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Economia

Il cashback va in stand by e nuovo rinvio per le cartelle

L’invio delle cartelle esattoriali slitta ancora, fino al 31 agosto, e arrivano 600 milioni per rifinanziare la "nuova Sabatini"

Di Redazione

Il cashback va in stand-by, con l'intenzione di riparlarne nel 2022 e il premier Mario Draghi che parla di una misura dal carattere «regressivo». Sulle discoteche - dove le pressioni per riaprire si scontrano con le notizie sulla diffusione della "variante Delta" - è rinvio, ma si parla di ristori per i danni economici subiti finora. E per le imprese c'è l’estensione per altri due mesi, fino al 31 agosto, del blocco delle cartelle esattoriali e il rifinanziamenti e semplificazione degli incentivi agli investimenti della "Sabatini".  Il Consiglio dei ministri ha trovato una sorta di compromesso anzitutto sul nodo politico del cashback, gli incentivi ai pagamenti elettronici del governo Conte 2 fortemente voluti dai 5 Stelle: la misura è sospesa per sei mesi a partire da luglio, il Mef effettuerà rilevazioni periodiche sui pagamenti elettronici e i 1,5 miliardi di risparmi di risorse andrebbero a un fondo per gli interventi di riforma in materia di ammortizzatori sociali. Sul futuro del cashback pesa il giudizio di Draghi, che ha parlato di una misura che «ha un carattere regressivo ed è destinato ad indirizzare le risorse verso le categorie e le aree del Paese in condizioni economiche migliori», come aree urbane e al Nord, rischiando di accentuare le sperequazioni economiche. Dall’entourage del premier si sottolinea comunque l’impegno a un forte contrasto all’evasione fiscale, e per sostenere i pagamenti elettronici arriva un aumento, dal 30% al 100%, del credito d’imposta per i commercianti sulle commissioni sui pagamenti elettronici tramite Pos, oltre a un aiuto per l’affitto di dispositivi fino a 270 euro. 

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Gran parte del cdm, con il Dl Lavoro all’ordine del giorno, è stata dedicata comunque alla imprese: il compromesso trovato, dopo un intenso negoziato con le parti sociali, lo ha anticipato il ministro del Lavoro Orlando: per il tessile-calzaturiero c'è "una ulteriore proroga fino a tutto ottobre del divieto di licenziare e l’erogazione di ulteriori settimane di cassa Covid», per gli altri settori ulteriori 13 settimane di cassa straordinaria per tutte le imprese che non hanno più a disposizione strumenti di integrazione salariale. L’invio delle cartelle esattoriali slitta ancora, fino al 31 agosto, e arrivano 600 milioni per rifinanziare la 'nuova Sabatinì, con il via libera al Mise a erogare le quote successive di contributo per le imprese che avevano già ricevuto almeno la prima quota e fatto domanda prima del 1° gennaio 2021: soddisfazione per una misura «sostenuta da me con grande convinzione» è il commento del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Arriva poi un fondo di oltre un miliardo di euro per attutire i rincari delle bollette a causa del caro-energia, e per Alitalia - al centro del negoziato con Bruxelles - c'è una nuova proroga, fino al 16 dicembre, del termine di restituzione del prestito ponte: misura - precisa il Governo - che non comporta oneri a carico della finanza pubblica, trattandosi di un mero rinvio. 

 Intanto, con la tabella di marcia pressante del recovery e delle riforme, il Cdm ha approvato il disegno di legge delega per l’aggiornamento del Codice dei contratti pubblici, in linea con l’impegno annunciato dal Presidente Draghi e contenuto nel Pnrr. Tra le novità, spiegano fonti di Palazzo Chigi, «tempi certi per le procedure di gara, per la stipula dei contratti e la realizzazione degli appalti, comprese le opere pubbliche che dovranno essere sempre più orientate all’innovazione e alla sostenibilità; rafforzamento della qualificazione delle stazioni appaltanti». 

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