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Economia

Poste italiane e Intesa Sanpaolo si alleano e creano il primo polo per gli investimenti nell'economia reale

Il closing dell’operazione, subordinato alle autorizzazioni da parte delle autorità di vigilanza, è previsto entro la fine dell’anno

Di Massimo Lapenda

Poste Italiane e Intesa Sanpaolo si alleano e creano il primo polo per gli investimenti nell’economia reale. L’operazione si è concretizzata con un accordo tra i due gruppi che porterà Poste, attraverso le sue controllate Poste Vita e BancoPosta Fondi sgr, all’acquisizione del 40% del capitale sociale di Eurizon Capital Real Asset Sgr (Ecra), società specializzata negli investimenti a supporto dell’economia reale controllata da Eurizon Capital sgr.

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 Il Gruppo guidato da Matteo Del Fante entrerà nel capitale di Ecra attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento dedicato. Al termine dell’operazione la composizione del capitale sociale di Ecra sarà costituita da una partecipazione del Gruppo Poste Italiane del 40%, di cui il 24,50% con diritto di voto, da Intesa Sanpaolo Vita per il 40% del capitale sociale, di cui il 24,50% di azioni con diritto di voto, e da Eurizon per il 20% del capitale sociale, corrispondente al 51% del capitale sociale con diritto di voto. Il closing dell’operazione, subordinato alle autorizzazioni da parte delle autorità di vigilanza, è previsto entro la fine dell’anno. 

Eurizon Capital Real Asset, guidata da Silvana Chilelli , è la sgr nata come joint venture tra Eurizon ed Intesa Sanpaolo Vita, con un patrimonio gestito di circa 4 miliardi di euro. La società ha dato vita ad un polo negli investimenti in economia reale (infrastrutture, finanziamenti e investimenti nel capitale delle aziende). Con l’ingresso di Poste Italiane, Ecra diventerà la «principale piattaforma per questo tipo di investimenti in Italia, capace di attrarre risorse anche da altri investitori istituzionali e concorrere al rilancio degli investimenti privati nell’economia», spiegano i due gruppi. 

Poste Vita affiderà a Ecra un mandato di investimento accedendo ad una piattaforma globale e sviluppando un modello integrato di gestione lungo tutto il ciclo di vita dell’investimento. Il mandato avrà un controvalore pari a circa 2,5 miliardi di euro, che porterà il patrimonio di Ecra a oltre 6,5 miliardi di euro. Le masse in gestione saranno a tutti gli effetti totalmente riconducibili a Eurizon nel cui bilancio Ecra rimarrà consolidata al 100%. 

Per Poste Italiane l’accordo è coerente con il Piano Strategico '24SI', prevedendo nei progetti innovativi la combinazione fra la partnership commerciale e la partecipazione finanziaria. L’alleanza, inoltre, contribuirà a favorire la diversificazione del portafoglio di investimenti di Poste Vita.

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