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Economia

Imprenditore di cosmetici dà metà degli utili ai dipendenti

La Reynaldi di Torino ha distribuito fino a 5 mensilità extra

Di Redazione

(di Amalia Angotti) (ANSA) - TORINO, 28 LUG - Marco Piccolo, alla guida dell'azienda familiare di cosmetici Reynaldi di Rivoli, alle porte di Torino, da tre anni distribuisce metà degli utili ai dipendenti. E' la sua ricetta per aiutarli ad affrontare il carovita, ma anche per coinvolgerli. "L'anno scorso hanno avuto cinque mensilità extra in busta paga, quest'anno tre perché capitalizziamo una parte dei profitti. Non è una cifra fissa, ma dipende dagli utili che conseguiamo grazie al lavoro di tutti. Per noi i lavoratori sono come soci. Fatica e impegno vanno premiati, e loro si sentono parte del progetto", spiega Marco Piccolo che dal 2000 gestisce con il fratello l'azienda familiare nata negli anni 80 con un negozio. Oggi la Reynaldi è un laboratorio di cosmetici con produzione e vendita al dettaglio: da 60 mq e un solo dipendente è passata agli attuali 7.500 mq e 75 addetti, produce 100.000 pezzi ogni giorno per clienti di tutto il mondo, anche multinazionali. "Cresciamo del 25% ogni anno dal 2008 e abbiamo margini che sono 5 volte la media del settore. Investiamo il 13% in ricerca e sviluppo, recuperiamo le acque di produzione, abbiamo pannelli fotovoltaici e zero emissioni di Co2, ricicliamo il 97% dei rifiuti", dice Piccolo. "Lo stipendio medio dei nostri dipendenti, che io preferisco chiamare collaboratori, è il 37% superiore a quello della media del settore, paghiamo gli straordinari, ci sono premi di produzione contrattualizzati. Alle 16,30 finisce la produzione, alle 17,30 chiudiamo gli uffici: si deve avere la possibilità di andare a prendere i figli a scuola, di avere una vita sociale. In fabbrica bisogna stare bene ed essere felici. La crescita dell'azienda dimostra che questa formula ha successo" sottolinea Piccolo. La Reynaldi è stata segnalata dalla Commissione Europea in un documento sulle 'best practice'.

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