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Economia

Imprese artigiane Sicilia: da oggi domande per contributi a fondo perduto

Sarà la Crias, la Cassa regionale delle Attività produttive a gestire l’erogazione del finanziamento

Di Redazione

Scatta oggi il via per la presentazione delle domande di accesso al contributo a fondo perduto per le imprese artigiane dell’Isola colpite dall’emergenza Covid. Si tratta di 6 milioni di euro, previsti dal «Fondo per la ripresa artigiani», da erogare a fondo perduto fino ad un massimo di 2 mila euro per azienda, a rimborso del 100 per cento delle spese per interessi e commissioni derivanti da operazioni creditizie sostenute dalle imprese a partire dall’8 aprile 2021 e attestate dall’istituto di credito.

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L'iniziativa della Regione Siciliana, attraverso il Dipartimento Attività produttive, rientra nell’ambito dei ristori per le imprese artigiane danneggiate economicamente dalla pandemia; un bacino di circa 5 mila imprese a cui sono destinati in tutto 40 milioni di euro in aiuti. Risorse suddivise in due bandi: uno da 6 milioni di contributi a fondo perduto, l’altro da 34 milioni di euro a valere sul Fondo regionale di sviluppo europeo Po Fesr Sicilia 2014-2020 per finanziare progetti di investimenti volti a migliorare la competitività delle imprese, introduzione di soluzioni innovative e miglioramento delle strategie commerciali (le cui domande si presentano a partire dal 7 settembre con procedura valutativa a sportello).

Sarà la Crias, la Cassa regionale delle Attività produttive, ente in house della Regione Siciliana, a gestire l’erogazione del contributo volto a dare ossigeno alle imprese artigiane che hanno ridotto il loro fatturato, ma anche a incrementare la produzione, introdurre innovazioni e garantire una formazione specialistica. A beneficiare del finanziamento saranno le imprese artigiane con sede legale o operativa in Sicilia, iscritte all’Albo delle imprese artigiane presso le Camere di commercio e che non risultano sospese o inattive, che non siano in stato di liquidazione o fallimento, con un numero di addetti non superiore a 5 e un utile netto al 2019 fino a 30 mila euro.
 

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