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Economia

Iren: margine operativo lordo +9%, raddoppiati investimenti

Dal Fabbro e Armani, scenario difficile ma gruppo solido

Di Redazione

TORINO, 28 LUG - Iren ha chiuso il primo semestre con un margine operativo lordo di 563 milioni di euro, in crescita del 9% sullo stesso mese del 2021 e ha raddoppiato gli investimenti, pari a 739 milioni di euro,. L'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti è di 133 milioni di euro (-31% rispetto a 193 milioni di euro al 30 giugno 2021), ma senza il contributo di solidarietà e altri effetti non ricorrenti sarebbe in crescita del 7,6%. "In uno scenario energetico altamente complesso e sfidante, caratterizzato da uno straordinario rincaro delle materie prime che sta mettendo a dura prova cittadini e imprese, il Gruppo Iren ha incrementato significativamente gli investimenti sui propri territori di riferimento coniugando lo sviluppo con attenzione alla transizione energetica e circolare", sottolinea il presidente Luca Dal Fabbro, presidente di Iren. "I positivi risultati appena approvati confermano le solide fondamenta del Gruppo e la chiara visione strategica in grado di mostrare resilienza di fronte a uno scenario energetico fortemente volatile - afferma Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato e direttore generale di Iren - Il raddoppio degli investimenti che si attestano pari a 739 milioni di euro evidenzia la capacità di Iren di rispettare i target prefissati, in particolare sull'economia circolare con quattro nuovi impianti realizzati e sulle rinnovabili con 220 MW installati o in costruzione a soli sei mesi dall'approvazione del Piano Industriale". Armani ricorda che le politiche commerciali, nel primo semestre del 2022, hanno parzialmente calmierato i rincari delle materie prime sui clienti finali, evitando a ciascuna famiglia un extra costo di circa 600 euro per l'energia elettrica e il gas per il riscaldamento".

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