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Economia

Lagarde, crescita a rischio ma la Bce segue il suo piano

Non tornerà la bassa inflazione pre-pandemia

Di Redazione

ROMA, 17 MAR - La guerra in Ucraina ha messo in moto nuovi fattori d'inflazione, ed è improbabile che l'area euro torni ai bassi livelli d'inflazione visti prima della pandemia. Al contrario, è "sempre più probabile" che l'inflazione di medio termine si stabilizzi sull'obiettivo del 2%. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde alla conferenza 'The Ecb and its Watchers'. Lagarde ha anche messo in guardia sui "rischi significativi" per la crescita posti dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, e ha specificato che sulla riduzione della stimolo monetario la Bce potrà fare marcia indietro, se necessario, affidandosi a tre principi: mantenimento delle opzioni, flessibilità, gradualità. Possibile, infine - ha detto Lagarde - che la Bce metta in campo nuovi strumenti per assicurare la trasmissione della politica monetaria, una formula che fa pensare a meccanismi anti-spread.

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