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Economia

Ozon, ovvero l'"Amazon della Russia", sbarca in Italia

La piattaforma veicolerà brand made in Italy 

Di Stefano Intreccialagli

"L'Amazon della Russia" Ozon sbarca nel 2022 in Italia, un Paese «destinazione chiave» per la piattaforma di e-commerce russa e guarda con attenzione al made in Italy, ai brand italiani. «Sono 85 milioni le persone al mese visitano la nostra app e il nostro sito web. Sono persone che spendono in Russia con Ozon, e abbiamo 21 milioni di clienti, persone che hanno realizzato almeno un acquisto nell’ultimo anno. Si tratta di un pubblico immenso, e ovviamente ci sono tante persone interessate ad acquistare brand italiani. Questo è il motivo per cui il prossimo anno pianifichiamo di lanciare le nostre operazioni in Italia», ha annunciato all’ANSA Alexander Shulgin, amministratore delegato di Ozon, in un’intervista a margine dell’evento «Russia Forum: Driving the Future» a Expo 2020 Dubai. «Speriamo che entro la metà del prossimo anno sia possibile» realizzare il lancio in Italia, ha detto Shulgin. 

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A volte indicato come "l''Amazon della Russia", Ozon è il secondo rivenditore online del Paese per numero di vendite, e nel 2020 ha realizzato una Ipo record a New York da quasi un miliardo di dollari, la più grande della Russia dal 2017. «Le società italiane potranno inserire i loro prodotti sulla nostra piattaforma e noi forniremo opzioni di logistica per le spedizioni in Russia e ritorno: anche i marchi russi potranno vendere i loro prodotti in Italia», ha spiegato l’amministratore delegato. «La compagnia si sta espandendo molto velocemente, per quest’anno ci aspettiamo un dato di crescita del 120%. E con questo tasso, ci aspettiamo che la crescita continui più avanti. Il mercato al dettaglio della Russia è piuttosto grande, circa 500 miliardi di dollari, e la penetrazione dell’e-commerce è circa il 10%. Cresce ogni anno e si prevede che raggiunga il 15-16% in 4 anni da ora. Il mercato cresce velocemente e noi cresciamo più velocemente di lui», ha spiegato l’ad di Ozon. «Il nostro obiettivo per il prossimo anno è costruire contatti per permettere a compagnie di altri Paesi, come l’Italia, di vendere a cittadini russi attraverso Ozon». 

«Abbiamo già aziende da Cina, Turchia, Israele, Stati Uniti, Corea, che utilizzano questo servizio. Non abbiamo fatto quanto avremmo dovuto in Italia, ma ora risolveremo», ha detto Shulgin. Per i prodotti italiani «c'è un grosso mercato» in Russia attraverso Ozon. «Potrebbe essere interessante per le compagnie italiane crescere» nel Paese. «La nostra missione è di essere aperti per tutti, il servizio è lo stesso per tutti e non ci sono restrizioni sulla piattaforma per operare. Non imponiamo opzioni logistiche». Con il coronavirus, «nel 2020 ovviamente c'è stata un’accelerazione dell’e-commerce, in particolare durante il lockdown», ma «la crescita resta, il Covid ha solamente accelerato» questa espansione, ha detto l’amministratore delegato, aggiungendo che a Expo 2020 Dubai «vogliamo comunicare le nostre possibilità alle aziende di altri Paesi, che possono utilizzare Ozon per far crescere i loro affari e vendere in Russia, e trovare partner che possano rendere più facile il nostro approdo in altri Stati». 
 

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