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Economia

Prezzi di guerra: gas sui massimi con siccità

In calo il petrolio

Di Redazione

MILANO, 16 AGO - Non è più, o non solo, la guerra a far salire i prezzi delle materie prime e dell'energia. Gli eventi atmosferici sono ora al centro dell'attenzione. In particolare l'estate torrida che prosciuga i fiumi. La siccità rende più caro il trasporto dei combustibili. Il gas naturale ad Amsterdam viene scambiato al prezzo record di 232,75 euro al megawattora. Scende invece il prezzo del Brent a 94,15 dollari e del Wti a 89,02 dollari. Sale il prezzo del cotone (+2,47%) a 116 dollari, in agricoltura invece il grano tenero quota a 808,75 dollari in calo dell'1,10 per cento.

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