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Economia

Prezzi guerra: giù metalli, petrolio scivola a 93 dollari

Oro a 1.713 dollari all'oncia, calmo il frumento

Di Redazione

MILANO, 14 LUG - Forti cali nei prezzi delle materie prime, che guadano più ai timori di recessione mondiale che alla guerra Russia-Ucraina. In particolare il platino scende di oltre il 3% sui listini telematici internazionali, con l'argento in ribasso dell'1,8%, il rame dell'1,7% e l'oro dell'1,2% a 1.713 dollari all'oncia. Calmo il gas attorno ai 189 euro al Megawattora ad Amsterdam, in ribasso di oltre due punti percentuali il petrolio, che a New York quota poco sopra i 93 dollari al barile, con il brent europeo a quota 97. Generalmente piatti i prezzi dei beni alimentari, compresi quelli di riso e frumento, con quest'ultimo che si muove attorno agli 815 dollari per il future sui 5mila bushel, l'unità di misura statunitense per i cereali.

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