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Economia

Prezzi guerra: giù petrolio e metalli, corrono gas e grano

Atteso piano Ue per ridurre i consumi in vista dell'inverno

Di Redazione

MILANO, 20 LUG - Prezzi in calo per il petrolio e i metalli nel 147/o giorno di guerra tra Russia e Ucraina, mentre continua la corsa del gas in attesa del piano dell'Ue per il taglio dei consumi per far fronte all'inverno e al taglio dei flussi dalla Russia. Il geggio Wti cede l'1,46% a 102,7 dollari a barile dopo l'aumento delle scorte previsto ieri e in attesa del dato definitivo atteso in serata. In calo anche il Brent (-1,63% a 105,6 dollari al MWh). Cedono l'alluminio (-1,55% a 2.389 dollari la tonnellata), il rame (-2,01% a 7.277 dollari la tonnellata), il ferro (-1,35% a 659 dollari la tonnellata) e l'acciaio (-0,24% a 3.805 dollari la tonnellata) dopo la corsa della vigilia. In calo l'oro (-0,25% a 1.712 ,69 dollari l'oncia), stabile l'argento (+0,01% a 18,89 dollari l'oncia). Corre il grano in attesa di un accordo per consentire le esportazioni dall'Ucraina e con il persistere della siccità in Europa. Il grano duro guadagna il 2,27% a 889 dollari per unità da 5mil staia e quello tenero il 2,55% a 833 dollari.

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