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Economia

Prezzi guerra: greggio ritrova quota 100, gas sotto 160 euro

In rialzo il grano duro e tenero, contrastati i metalli

Di Redazione

MILANO, 18 LUG - Ritrova quota 100 dollari il greggio nel 145esimo giorno di guerra tra Russia e Ucraina, mentre il gas scende sotto i 160 euro al MWh. Il greggio Wti sale dell'1,76% a 99,31 dollari al barile, mentre il Brent guadagna il 2,03% a 103,21 dollari. In calo dello 0,8% a 158,60 euro il gas naturale ad Amsterdam, mentre a Londra lascia sul campo il 5,91% a 188,46 penny per ogni singola unità termica (Mbtu). Aumentano le quotazioni del grano duro (+0,78% a 844 dollari per unità da 5mila staia) e di quello tenero (+1,51% a 788,50 dollari), mentre si muovono a due velocità i metalli. Il ferro cede lo 0,23% a 663 dollari la tonnellata, l'acciaio guadagna lo 0,16% a 3.710 dollari la tonnellata e l'argento balza del 2,58% a 18,92 dollari l'oncia, mentre l'oro sale dello 0,76% a 1.719,73 dollari l'oncia.

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