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Economia

Prezzi guerra: impennata del gas con timori sulla Russia

In lieve aumento il petrolio, l'oro e il grano

Di Redazione

MILANO, 27 LUG - Non si allenta la corsa dei prezzi delle materie prime mentre prosegue la guerra in Ucraina. I timori di ulteriori tagli delle forniture della Russia hanno provocato l'impennata del prezzo del gas che ha raggiunto ad Amsterdam i 225 euro al megawattora (+12%), per poi ripiegare a 201 euro (+0,5%). In rialzo anche il prezzo del petrolio con il Wti che si attesta a 95,20 dollari al barile (+0,1%), In lieve flessione il Brent a 104,30 dollari (-0,1%). Tra i metalli avanza l'oro a 1.723 dollari l'oncia (+0,3%) e l'argento a 18,7 dollari (+0,6%). Sul fronte delle materie prime alimentari le quotazioni del grano duro salgono dello 0,4% a 880,75 dollari per contratto da 5mila staia. Il grano tenero aumenta dello 0,4% a 806,50 dollari.

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