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Economia

Prezzi guerra: risale il greggio, gas ancora sopra 300 euro

Wti supera i 93 dollari al barile, il Brent di nuovo a quota 100

Di Redazione

MILANO, 26 AGO - Si concentra sull'energia la dinamica dei prezzi delle materie prime dopo oltre 6 mesi di guerra tra Russia e Ucraina, mentre sul fronte alimentare il grano sale per gli effetti della siccità. Risale il greggio, con il Wti americano in crescita dell'1,29% a 93,71 dollari al barie e il Brent del Mare del Nord di nuovo sopra i 100 dollari (+1,59% a 100,92 dollari). In calo il gas naturale (-1,43% a 316 euro al MWh), sceso in apertura sotto quota 300 euro, ma ormai più vicino al record di 321,4 euro della vigilia. In rialzo il grano duro (+0,66% a 872 dollari per unità da 5mila staia) e quello tenero (+0,89% a 796 dollari), mentre proseguono le esportazioni di grando dall'Ucraina attraverso i pporti sul Mar Nero. Sul fronte dei metalli cede l'oro (-0,63% a 1.747,65 dollari l'oncia), contrastati invece il ferro (+1,47% a 724 dollari la tonnellata) e l'acciaio (-0,07% a 4.078 dollari).

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