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Economia

Trasporti: Confcommercio, aumentano passeggeri,merci stabili

Ma è previsto un rallentamento nel secondo semestre del 2022

Di Redazione

ROMA, 08 LUG - Trasporti in ripresa, ma pesano le incognite sul futuro tra il crollo della fiducia delle famiglie e i riflessi della guerra in Ucraina. È il quadro che emerge dall'Osservatorio congiunturale dei Trasporti dell'Ufficio Studi di Confcommercio. Rispetto al 2021, le stime danno in crescita il traffico passeggeri (+7%), mentre si stabilizza quello delle merci (+1,5%), segnando un pieno recupero dei livelli pre-crisi. Il trasporto merci continua a crescere per la ferrovia, pur partendo da livelli esigui, con una quota modale di circa il 5%, mentre per quanto riguarda i passeggeri, questo segmento è ancora lontano dal pieno recupero, cosa che sta avvenendo anche nel settore aereo. La ripresa del turismo è invece ben visibile sul fronte del mare, con un aumento dei passeggeri del 52,5%, leggermente sotto ai livelli pre-pandemia. Per quanto riguarda la congiuntura, le stime dell'Ufficio Studi vedono più ombre che luci, con un rallentamento, a partire da giugno e fino a fine 2022, che si riflette soprattutto nel trasporto merci e, in minor misura, in quello passeggeri. Pesano la riduzione degli occupati (-50mila a maggio), il crollo della fiducia delle famiglie, la congiuntura internazionale e i costi dell'energia. A un primo semestre del Pil italiano in crescita del 5%, corrisponderebbe una seconda parte dell'anno con variazione tendenziale attorno all'1%, con conseguenze negative così come le aspettative degli autotrasportatori. Le molte incognite producono un sentiment di preoccupazione. In uno scenario di ripresa, ma con un futuro difficile da delineare, la nota positiva è costituita dalla crescita, in tutti i segmenti, delle società di capitali, sia come quota percentuale, sia a livello assoluto.

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