Notizie locali
Pubblicità

Europa

Premio Giusto tra Nazioni ad un funzionario dell'ambasciata italiana dell'Aja

Di Redazione

BRUXELLES - , l'Ente nazionale israeliano per la memoria della Shoah, è stato assegnato a , funzionario dell'Ambasciata italiana all'Aja che nel 1942 si adoperò per salvare due famiglie di ebrei in fuga dallo sterminio nazista. A ricevere l'onorificenza postuma il figlio Bino, in una cerimonia organizzata dall'ambasciata d'Italia all'Aja che , oltre a rappresentanti dell'ambasciata d'Israele in Olanda e all''ambasciatore d'Italia nei Paesi Bassi Giorgio Novello. Pur non avendo lo status di diplomatico, Marchesini utilizzò di nascosto la vettura dell'Ambasciata per passare i posti di blocco controllati dai nazisti, riuscendo a portare due famiglie di ebrei ad Anversa, in Belgio, da cui proseguirono verso la Svizzera.Delle quindici persone messe in salvo da Marchesini, quattro furono arrestate, deportate e uccise durante il viaggio. insieme ad altri oppositori italiani, per poi essere trasportata in treno in Italia, un viaggio estenuante che costò a Pacifico una paralisi. Rientrato nei Paesi Bassi dopo la guerra, Marchesini si sposò e tornò al suo lavoro presso l'Ambasciata.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: