7 gennaio 2026 - Aggiornato alle 11:17
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Stand up for Giuda: Ettore Bassi interpreta l'uomo dietro il traditore

Ettore Bassi interpreta un Giuda umano e ribelle: la rilettura di Leonardo Petrillo tra amore, rimorso e speranza in scena alla Sala Strehler dall'8 al 18 gennaio.

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Un monento dello spettacolo Stand up for Giuda

Un monento dello spettacolo Stand up for Giuda

Ettore Bassi è il protagonista di Stand up for Giuda, scritto e diretto da Leonardo Petrillo, che debutta nella Sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo giovedì 8 gennaio alle ore 21.00. Le scene dello spettacolo, prodotto dal Teatro Biondo in collaborazione con Saba produzione, sono di Gianluca Amodio, le musiche di Carlo Covelli e Carlo Zannetti. Repliche fino al 18 gennaio.

Nell’immaginario collettivo, l’apostolo Giuda Iscariota è il traditore per eccellenza. Studiandone la storia e cogliendone il profondo simbolismo, l’autore e regista Leonardo Petrillo ricostruisce i passaggi fondamentali della vita di Giuda, dall’incontro con Gesù, il “folle visionario” sul quale nutriva molti dubbi, fino al giorno in cui smise di ragionare e seguì l’istinto. La voce del cuore fu premiata quando Giuda si convinse che Gesù era davvero il figlio di Dio, e lo amò più di tutti gli altri apostoli, arrivando a tradirlo affinché potesse compiersi il disegno divino. Ma quando Gesù si lascia crocifiggere, senza ricorrere ai poteri soprannaturali per salvarsi, perdendo l’occasione per dimostrare la sua natura divina, Giuda realizza che è solo un uomo: il folle che la ragione gli aveva indicato all’inizio. Se solo Gesù avesse spiegato, senza ricorrere a incomprensibili metafore, il “mistero della resurrezione”, Giuda e gli altri apostoli avrebbero compreso il significato di quella morte, e non si sarebbero smarriti. Con l’“apparizione” il mistero fu svelato agli altri, ma non all’Iscariota, che si era già suicidato, distrutto dal rimorso per aver sacrificato inutilmente l’amico. Petrillo ci racconta, attraverso l’intensa interpretazione di Ettore Bassi, che si comporta come un attore in procinto di calcare la scena, un’inedita versione dei fatti: Giuda è uomo che, sentendosi ingiustamente discriminato da secoli, si ribella alla coscienza collettiva che lo ha fatto diventare “il traditore”. «Ma Giuda non ha perso la speranza – spiega Petrillo – è tornato a dirci che la sua condanna non è eterna; finirà quando, come ci ha insegnato Papa Francesco, “orgoglio, cupidigia e vanità, le radici del male, saranno estirpate e l’uomo non sarà più prigioniero del pregiudizio”».

scritto e diretto da Leonardo Petrillo
con Ettore Bassi
scene Gianluca Amodio
costumi Officine Farani
musiche Carlo Covelli e Carlo Zannetti
aiuto regia, fonica, luci Daniele Coscarella
effetti magia Alessandro Mancini
trucco e parrucco Studio 13
produzione Teatro Biondo Palermo
in collaborazione con Saba produzione S.r.l.
durata: 75 minuti
calendario delle rappresentazioni:
giovedì 8 ore 21.00
venerdì 9 ore 17.00
sabato 10 ore 17.00
domenica 11 ore 21.00
martedì 13 ore 17.00
mercoledì 14 ore 21.00
giovedì 15 ore 21.00
venerdì 16 ore 17.00
sabato 17 ore 17.00
domenica 18 ore 20.00