13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 14:55
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La Santa fanciulla: Agata torna a Catania tra martirio, memoria e tesoro

Dal 22 gennaio torna a Catania "Agata", lo spettacolo di Giovanni Anfuso: debutto alla chiesa di San Nicolò l’Arena tra il martirio di Sant’Agata e lo sbarco del 1943, con venti interpreti e matinée gratuite per le scuole.

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Cecilia Mati Guzzardi, che interpreta la Patrona di Catania nello spettacolo

Cecilia Mati Guzzardi, che interpreta la Patrona di Catania nello spettacolo

Dal 22 gennaio torna a Catania Agata. La Santa fanciulla, lo spettacolo scritto e diretto da Giovanni Anfuso e prodotto da Buongiorno Sicilia, dedicato alla Patrona della città. Il debutto avverrà nella chiesa di San Nicolò l’Arena, mentre in questi giorni proseguono le prove nel Cortile Platamone, con un cast storico arricchito da nuovi interpreti.

L’opera si sviluppa su due piani temporali: da un lato il martirio di Sant’Agata, dall’altro una vicenda ambientata durante lo sbarco alleato in Sicilia nel 1943, legata al presunto tentativo di sottrarre il tesoro della Santa. Un intreccio narrativo che diventa riflessione sul senso del martirio, sulla memoria collettiva e sul valore simbolico del tesoro agatino.

In scena venti interpreti, tra attori e danzatori, in uno dei contesti monumentali più suggestivi della Sicilia. Il cast include, tra gli altri, Barbara Gallo, Davide Sbrogiò, Michele Carvello, Ivan Giambirtone e Cecilia Mati Guzzardi nel ruolo di Agata. I costumi e gli elementi scenici sono firmati da Riccardo Cappello, le musiche da Nello Toscano, i movimenti scenici da Fia Distefano, mentre le luci sono curate da Davide La Colla.

Tra le principali novità di questa edizione figurano i matinée gratuiti dedicati agli studenti delle scuole medie di Catania, della provincia e della Sicilia orientale. L’iniziativa, promossa dall’ente di formazione Eris, permetterà alle classi che ne faranno richiesta di assistere allo spettacolo, con l’obiettivo di offrire una lettura artistica della figura di Sant’Agata come simbolo di una giovane donna capace di opporsi alle ingiustizie restando fedele ai propri valori.

Il calendario prevede per il 22 gennaio un matinée per le scuole e un’anteprima riservata ad autorità e stampa. Venerdì 23 e sabato 24 si terranno matinée e repliche serali alle 20.30, mentre domenica 25 è in programma un’unica rappresentazione pomeridiana alle 18.30. Le ultime repliche andranno in scena giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31 gennaio, con matinée e spettacoli serali alle 20.30.