Nozze sotto censura: 'A Mirror' mette in scena la ribellione al Teatro Vittorio Emanuele
Una falsa cerimonia nuziale come copertura per uno spettacolo clandestino: la pièce di Sam Holcroft esplora censura, autoritarismo e il potere sovversivo del teatro
Dettagli evento
Data di inizio 16.01.2026 - 21:00
Data di fine 18.01.2026 - 17:30
Località
Tipologia
Prezzo 26,72 €
Link - https://www.vivaticket.com/it/ticket/a-mirror/288101?culture=it-it →
Claudio "Greg" Gregori
In uno stato totalitario in cui le opere teatrali e cinematografiche devono passare il vaglio della censura del ministero, Nina e Leo stanno per celebrare il loro matrimonio, almeno questo è quello che direbbe il pubblico accolto in quella che sembra essere una sala eventi. La cerimonia, in realtà, è solo una copertura per dare il via a una performance clandestina: inizia così “A Mirror. Uno spettacolo falso e NON autorizzato”, acclamata pièce teatrale scritta dalla drammaturga Sam Holcroft, che arriva al Teatro Vittorio Emanuele, venerdì 16 gennaio alle 21, con l’adattamento e la regia di Giancarlo Nicoletti, le musiche originali di Mario Incudine e la produzione Altra Scena & Viola Produzioni.
Sul palco Ninni Bruschetta, Claudio “Greg” Gregori, Fabrizio Colica, Paola Michelini e Gianluca Musiu parlano di libertà d’espressione, autoritarismo, censura. «Di certo – dice il regista – è un lavoro che parla a tutti, affrontando anche l’eterna dicotomia fra finzione scenica e verità della vita vissuta, di come il confine fra le due spesso sia labile e della condizione degli artisti (e di quanto non si possa farne a meno). Il meccanismo teatrale, perfetto nel suo alternare più livelli come un sistema di scatole cinesi e a cambiare continuamente il punto di vista, fino al sorprendente epilogo finale, è ciò che ha appassionato tutta la compagnia fin dall’inizio. E da quello ci siamo lasciati guidare, assecondando la comicità surreale e inaspettata che ne è derivata e il ritmo incalzante da thriller, e cogliendo l’occasione di riflettere sul potere delle storie (se ben raccontate) di cambiare le sorti del mondo. Il pubblico deve aspettarsi di tutto, anche di essere nostro complice e finire in galera».
venerdì 16 gennaio alle 21, e in replica sabato 17 gennaio, alle 21, e domenica 18, alle 17.30.