“Romani e Greciani”, la Storia Antica rivive in dialetto messinese
Dettagli evento
Data di inizio 01.02.2026 - 00:00
Data di fine 01.02.2026 - 00:00
Località
Tipologia
l’artista Carlo Barbera
Una satira che racconta in maniera divertente l’Iliade di Omero. Un’altra che parla della storia di Rufus, un soldato romano di Catania che combatté nella battaglia di Farsalo tra il futuro dictator e il console Gneo Pompeo, e che pose fine alla guerra civile tra i due rivali.
Il tutto narrato in lingua siciliana, con l’accompagnamento della musica alla maniera dei Cantastorie dell’antica tradizione isolana.
Tratterà questo e molto altro lo spettacolo “Romani e Greciani” dell’artista messinese Carlo Barbera, prodotto dalla Bottega degli Attori, e che lo stesso porterà in scena nella sua Nizza di Sicilia, il 1° febbraio prossimo.
Uno spettacolo con un occhio alla tradizione e un altro all’innovazione.
Un testo scritto interamente da Barbera in cui sono presenti anche due parti introduttive, seguite da due atti che si legano indissolubilmente tra loro non solo per le tematiche trattate ma anche per l’uso del dialetto messinese, tanto caro all’artista nizzardo.
Nella prima parte ci sarà spazio per una storia dello stratagemma del cavallo di Troia, episodio fondamentale dell’Iliade che portò successivamente alla distruzione della città dalle possenti mura.
La seconda parte è dedicata invece a questo soldato, proveniente dalle falde dell’Etna, che molto probabilmente fece parte della spedizione militare in cui si scontrarono due tra i più conosciuti condottieri della Storia Antica.
In particolare, Barbera fa riferimento al presunto accampamento delle truppe di Pompeo nel Torrente Agrò, teatro di storie e leggende una più interessante dell’altra.
Nel corso dello spettacolo è previsto, inoltre, l’utilizzo di fondali scenografici, realizzati dalla pittrice Chiara Giunta, e in parte dall’Intelligenza Artificiale.