3 febbraio 2026 - Aggiornato alle 18:45
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Agata nei quartieri: il Casale dell'Arte trasforma la festa in opportunità per i giovani

Sant'Agata abbraccia Catania: "Agata nei quartieri" al Casale dell'Arte tra eventi culturali, workshop per i giovani e rilancio dell'artigianato

Dettagli evento

Catania, il Casale dell'Arte

Catania, il Casale dell'Arte

Catania si appresta a celebrare uno degli eventi più attesi dell'anno: la festa di S. Agata. Per l'appuntamento religioso che mescola fede a folclore, tra devozione e aspetti popolari, si prevede anche per quest'edizione 2026 un nuovo bagno di folla, con la Patrona catanese pronta a riabbracciare il suo popolo. Numerosissimi gli eventi culturali collaterali alla festa per una Catania che vuole mostrare così tutta la sua vitalità e ricchezza. Tra i momenti che celebreranno la Patrona catanese e il legame con la città, c'è “Agata nei quartieri”, appuntamento in programma martedì 27 gennaio, a partire dalle ore 10, al Casale dell'Arte, in via Plaia 200, a Catania. L'iniziativa è organizzata dal Casale dell'Arte (incubatore culturale nel cuore della città) e dalla Scuola dei Mestieri Eris - ETS che proprio al Casale dell'Arte ha aperto una sua nuova sede. “L'evento – evidenziano gli organizzatori – rappresenta un'importante occasione di incontro tra arte, tradizione e cultura, nel segno della devozione e della celebrazione della nostra Santuzza, Sant'Agata.” “Negli anni Sessanta – evidenzia l'organizzatrice Gabriela Scibilia – il gruppo Officine e Fonderie Scibilia, dalla cui costola è nato il Casale dell'Arte, ha scritto una pagina fondamentale della storia delle arti e dei mestieri in Sicilia, proprio qui, nella sede di via Plaia 200, all'interno dei locali che ospitano il Casale dell'Arte. Oggi quella storia rivive anche grazie ad Eris ETS – Scuola dei Mestieri, che ne raccoglie e rinnova l'eredità.” L'appuntamento di martedì prossimo, 27 gennaio, sarà dedicato alla cultura popolare e a Sant'Agata e vedrà il coinvolgimento attivo dei giovani con l'organizzazione di attività pensate per

renderli protagonisti, con workshop di cucina, sala bar ed ancora laboratori per il settore orafo ed elettrico. Ad arricchire l'iniziativa le installazioni in movimento delle artiste Pina Scamminaci, della ceramista Nancy Coco, della pittrice Olghette, dello scultore Gianni Sessa ed ancora, l'orafo Marco Aperi e la naso profumiere Claudia Suarez. All'appuntamento, oltre alla padrona di casa, Gabriela Scibilia, saranno presenti: Antonio Oliveri, direttore generale di Eris Ets; Francesco Bassini, presidente della I municipalità del Comune di Catania; Erika Bonaccorsi, presidente della VII Commissione consiliare di Catania; Erika Nicosia, del Centro polispecialistico etneo e Fabrizio Lanzafame, giornalista dell'Arcidiocesi di Catania, storico delle festività agatine. L'iniziativa è aperta soprattutto agli studenti delle scuole medie che grazie ai laboratori degli studenti di Eris, potranno decidere anche il loro percorso di studi futuro, capire, in particolare, se nel loro domani c'è la voglia di entrare subito nel mondo del lavoro, da protagonisti, con una preparazione efficace ed efficiente. «Insieme ad Eris vogliamo proporre nuove occasioni ai giovani – dice ancora Gabriela Scibilia –, contrastando concretamente la dispersione scolastica che a Catania e provincia ha numeri altissimi. Siamo pronti a metterci in gioco per garantire nuove opportunità di crescita professionale, riscoprendo nel contempo l'artigianato, in molti settori quasi del tutto scomparso. Continuiamo la nostra tradizione, permettiamo ai giovani di scoprire l'importanza della manualità nella lavorazione, per ritornare all'artigianato, a quel lavoro preparato con cura e amore, tipico dei pezzi unici e non dei prodotti in serie. Siamo pronti ad offrire il nostro contributo per formare le generazioni di oggi, i professionisti artigiani del domani.