Aida, anime di sabbia: l'opera che parla ai giovani
Aida anime di sabbia: il capolavoro di Verdi in chiave educational per scuole e famiglie, nuovo allestimento del Teatro Massimo con la partecipazione degli studenti
Dettagli evento
Data di inizio 28.01.2026 - 10:00
Data di fine 30.01.2026 - 11:45
Località
Tipologia
Prezzo 12,00 €
Link https://www.teatromassimo.it/event/aida-anime-di-sabbia/
Locandina Evento
Per la Stagione Educational del Teatro Massimo di Palermo dal 27 al 30 gennaio 2026 nella Sala Grande
Aida anime di sabbia - rivolto a scuole e famiglie
Su musiche di: Giuseppe Verdi
Scrittura scenica e regia: Manu Lalli
Musiche originali e arrangiamenti: Simone Piraino
Direttore: Daniele Malinverno (27, 29) / Michele De Luca (28, 30)
Assistente alla regia: Chiara Casalbuoni
Scene: Daniele Leone
Realizzazione scene e costumi: Marco Burberi, Paola Pietri e Ginevra Boni
Orchestra e Coro del Teatro Massimo — Maestro del Coro: Salvatore Punturo
Nuovo allestimento del Teatro Massimo
Cast
Aida: Mariagiorgia Caccamo (27, 29) / Anna Ryabenkaya (28, 30)
Amneris: Sonia Sala (27, 29) / Ambra Abbisogni (28, 30)
Radamès: Samuele Di Leo (27, 28) / Alfonso Zambuto (29, 30)
Narratore (Teraki): Giuseppe Randazzo
Con la partecipazione delle classi dell’IC Politeama (plesso La Masa) e dell’IC Giotto – Cipolla (plesso Cipolla)
Assistenti Laboratori didattici: Carla Barbato, Anton Giulio Pandolfo
Biglietti
Intero: 12 €
Ridotto: 10 €
Studenti: 5 €
Gratuità: un docente accompagnatore ogni 10 studenti, studenti con disabilità e loro docenti di sostegno
Programma — La trama
Aida non è soltanto un’opera: Aida è l’Opera. Il trionfo del grand Opéra: sfarzo, monumentalità, cortei, sfingi e piramidi. Un Egitto ideale, costruito secondo l’immaginario ottocentesco di un Oriente distante, misterioso e affascinante. Ma Giuseppe Verdi, artista dal profondo intuito teatrale, affidò alla musica qualcosa di più di una semplice evocazione scenica. Dentro le note di Aida scorre un messaggio universale, più intimo, capace di parlare oltre il velo dell’esotismo. Quest’opera può essere letta, infatti, anche come simbolo di una storia senza tempo: una storia di passioni, turbamenti e sogni dei giovani di qualsiasi epoca. Non dimentichiamoci infatti che Aida, Radamès, Amneris sono ragazzi (proprio come ragazzi sono gli spettatori e i piccoli interpreti dello spettacolo) e, come tanti giovani, sono travolti dalle forze di un mondo che li circonda e che a volte li annichilisce con le sue turbolenze, spesso tanto grandi da essere incomprensibili. L’eroismo, la violenza, la prevaricazione, l’orgoglio, avvolgono l’opera di potenti sentimenti che dominano i protagonisti e li rendono al contempo vittime.