Strani bagliori: voci di donne nella Striscia di Gaza
Il teatro dà voce a Gaza: tre monologhi che trasformano dolore, memoria e perdita in una testimonianza di forza e resilienza
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Data di inizio 30.01.2026 - 21:00
Data di fine 01.02.2026 - 18:00
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“Strani bagliori nel cielo: donne di Gaza”
Il teatro dà voce a ciò che spesso resta solo numero e statistica. È da questa esigenza che nasce “Strani bagliori nel cielo: donne di Gaza”, intensa e dolorosa pièce scritta da Maria Barbagallo e diretta da Gianni Scuto, in scena venerdì 30 e sabato 31 gennaio alle 21 e il 1° febbraio alle 18 alla Sala Di Martino.
Attraverso monologhi e frammenti di memoria, tre donne della Striscia di Gaza raccontano vite spezzate dalla guerra: sogni interrotti, relazioni cancellate, un futuro che non potrà compiersi. I “bagliori” del titolo diventano simbolo della violenza del conflitto e delle immagini che restano impresse nella memoria, lampi improvvisi di caos e perdita che invadono ogni spazio dell’esistenza.
Con un linguaggio poetico e fortemente simbolico, lo spettacolo restituisce l’esperienza umana del conflitto, trasformando il dolore individuale in testimonianza collettiva. Le protagoniste sono immerse nelle macerie e nei ricordi di una quotidianità perduta — figli, mariti, pomeriggi trascorsi a immaginare un domani che non arriverà mai — mentre l’angoscia del tempo e dell’attesa piomba irrimediabilmente sulle loro vite, segnando un “mai più” definitivo.
Prodotto da Nuovo Teatro Gamma e Fabbricateatro, lo spettacolo è un invito all’ascolto e alla riflessione, un’occasione per “dialogare” con chi vive ancora nel ricordo di ciò che era la normalità prima della guerra e che oggi cerca, senza trovarlo, un briciolo di umanità nel caos. “Strani bagliori nel cielo: donne di Gaza” invita a guardare oltre le parole, a entrare nelle persone nella loro vulnerabilità, forza e resilienza.
La pièce affonda senza sconti il coltello nella ferita della guerra, resa ancora più lacerante dall’interpretazione intensa di Maria Barbagallo, anche autrice del testo, affiancata da Marcella Marino e Cleofe Allegra. Le tre attrici danno corpo e voce alle donne di Gaza in una messinscena di grande impatto emotivo, dove memoria, dolore e assenza si intrecciano fino a diventare testimonianza viva.
Per info e prenotazioni 347 347 363 7379