4 febbraio 2026 - Aggiornato alle 13:16
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Vulcanica: la voce dell'Etna diventa suono e immagine

Isabella Libra trasforma gli infrasuoni dell'Etna in suono e immagine: partitura live, immagini satellitari, light design immersivo e lettura poetica

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Locandina Evento

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Come trasformare la voce dell’Etna in suono e immagine? Da questa domanda nasce “Vulcanica”, spettacolo multimediale ideato dall’artista siciliana Isabella Libra, in debutto stasera alle 20.30 all’Auditorium del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania.

La performance è una originale operazione di sonificazione di dati scientifici: gli infrasuoni registrati nelle profondità del vulcano — segnali che precedono le eruzioni — diventano materia musicale per una partitura inedita, eseguita dal vivo tra tastiere, percussioni e ampi spazi di improvvisazione.

Le musiche dialogano con un potente apparato visivo fatto di immagini satellitari fornite da Arteo, video originali e un light design immersivo, mentre la lettura di un testo del poeta svizzero Gilberto Isella completa l’esperienza.

Prodotto nell’ambito del progetto Music4D, realizzato con fondi PNRR e guidato dal Conservatorio di Palermo, “Vulcanica” unisce ricerca scientifica e linguaggi performativi contemporanei, proseguendo il percorso artistico di Isabella Libra dopo Interstellar e Galactica: un viaggio sensoriale nell’anima profonda, fragile e potente dell’Etna.

Sul palco, Isabella Libra al pianoforte e sintetizzatore, con Giovanni Caruso alla batteria e percussioni e Alfio Sciacca a percussioni, gong e chitarra acustica.