Cuori: il duetto impossibile di carta e stagno
Al Teatro dei 3 Mestieri, "Cuori" mette in scena l'incontro fatale tra un soldatino di stagno e una ballerina di carta
Dettagli evento
Data di inizio 07.02.2026 - 20:45
Data di fine 08.02.2026 - 22:00
Località
Tipologia
Francesco Bernava e Alice Sgroi
Una piccola gemma in una zona poco esplorata dal panorama culturale cittadino, questo è il Teatro dei 3 Mestieri, arrivato alla seconda tappa della nuova stagione.
Venerdì 7 febbraio 2026, alle ore 20.45, andrà in scena Cuori, un’opera che trae linfa vitale da “Lettera di bambola e lettera del soldato” di Barbara Nativi per trasformarsi in un’indagine profonda sul motore immobile del mondo: l'amore.
Sotto la regia di Nicola Alberto Orofino, lo spettacolo si muove sul confine sottile tra l'allegoria e la realtà, mettendo in scena l'incontro impossibile ma fatale tra un soldatino di stagno con una gamba sola e una ballerina di carta, sospesa nel tempo su un unico piede. Francesco Bernava e Alice Sgroi, volti e anime dell'Associazione Culturale Mezzaria, prestano i loro corpi a questi due giocattoli pieni di passione. La produzione si avvale della visione estetica di Piererito Giuffrida per i costumi e del disegno luci di Marco Napoli.
«Un amore folle, irragionevole, che brucerà fino alla fine, nel fuoco» - spiega Orofino -. Questa immagine potente è la metafora e l’allegoria di “Cuori”, uno spettacolo che indaga il sentimento “che tutto move”. In un mondo che spesso ci spinge alla fretta e alla superficialità, “Cuori” ci invita a riscoprire la profondità delle emozioni.
L'appuntamento, inserito nella stagione teatrale 2026. In poco più di un'ora, dalle 20.45 alle 22.00, il pubblico sarà trasportato in «un frullatore di vita e morte che ti farà piangere e ridere insieme, senza ragione alcuna». Lo spettacolo integra musica, prosa, danza e poesia, creando un’esperienza scenica dai tanti linguaggi che si fondono e si scontrano, offrendo uno sfondo emotivo unico», conclude il regista nella presentazione.