Scena Nostra allo Spazio Franco presenta "Imperfetto" di Valeria Sara Lo Bue
Un viaggio liminale ispirato a un suicidio che indaga solitudini generazionali, fragilità psicologiche e paesaggi sonori firmati da Lucio Bacile
Dettagli evento
Data di inizio 06.02.2026 - 21:00
Data di fine 07.02.2026 - 22:00
Località
Tipologia
Prezzo 10,00 €
Valeria Sara Lo Bue
Dopo l’ottima accoglienza riservata a Like Kiribati di Giuseppe Provinzano e ad “Arcipelago G” di Paolo Briguglia, la rassegna “Scena Nostra” prosegue allo Spazio Franco con “Imperfetto”, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Valeria Sara Lo Bue, in scena venerdì 6 e sabato 7 febbraio alle 21, in prima nazionale.
“Imperfetto” nasce all’interno del programma di residenza “Segni – Residenze franche”, confermando Spazio Franco come luogo di ricerca e incubazione di nuove drammaturgie. Il progetto affonda le radici in storie vere e dolorose - solitudini radicali, suicidi, disturbi della personalità - che attraversano una generazione nata tra la fine degli anni Settanta e i primi Novanta, sospesa tra promesse di realizzazione e fragilità strutturali. La drammaturgia prende avvio da un’immagine potente: liberamente ispirata al suicidio per schianto di una giovane donna e alla sua lettera di addio alla famiglia, la storia di Susi è una vicenda che non è mai accaduta eppure accade continuamente.
Susi è la protagonista di un attraversamento. Dopo aver ricevuto “La Chiamata” e avviato “Il Passaggio”, si ritrova nella “Stanza di Mezzo”, o “Via di Mezzo”: uno spazio liminale, una soglia tra il mondo “Imperfetto” e la “Super Realtà”. Qui affronta una serie di prove amministrate dai Rettori del confine (Border), figure dal giudizio definitivo. Accanto a lei, Tutor - un assistente virtuale - che non sostituisce però la necessità più radicale: fare i conti con sé stessa.
La scena è attraversata da un tessuto sonoro curato da Lucio Bacile, autore anche delle musiche originali. Le voci in scena costruiscono un coro disincarnato che amplifica il senso di spaesamento e la pressione esercitata sul personaggio.