La violenza del silenzio: donne, scienza e memoria
Profili di scienziate e intellettuali dimenticate: la mostra che smaschera la cancellazione delle donne nella storia della conoscenza
Dettagli evento
Data di inizio 11.02.2026 - 09:30
Data di fine 15.02.2026 - 09:30
Località
Tipologia
Vite di donne nella storia. Anche la cancellazione è violenza
Mostra temporanea dal 11 al 15 febbraio 2026 | Bookshop del Monastero dei Benedettini di Catania
Dall'11 al 15 febbraio 2026, dalle 9:30 alle 18:00, “Vite di donne nella storia. Anche la cancellazione è violenza” sarà ospitata al Bookshop del Monastero dei Benedettini. L'iniziativa del Collettivo femminista RivoltaPagina e del Centro Studi di Genere Genus, con Officine Culturali e il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania, si svolge in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza.
Anche in questa occasione Officine Culturali ha scelto di sostenere questa iniziativa perché restituire visibilità ai contributi delle donne nella produzione del sapere scientifico significa rafforzare una cultura del rispetto, contrastare le disuguaglianze di genere e promuovere modelli di conoscenza più inclusivi e consapevoli.
L'obiettivo è stimolare una riflessione quotidiana sul passato e sul presente, per rompere il velo delle censure, dei silenzi e delle rimozioni che hanno contribuito a costruire una storia della scienza e della cultura popolata quasi esclusivamente da figure maschili. Anche la cancellazione dalla memoria è infatti una forma di violenza di genere.
La mostra interviene sulle radici culturali di questa violenza raccontando in breve la vita di alcune tra le moltissime donne che hanno inventato, scoperto, progettato e scritto, dando contributi fondamentali allo sviluppo delle conoscenze scientifiche e umanistiche, ma il cui ruolo è stato dimenticato o oscurato. In questa occasione, al Bookshop del Monastero dei Benedettini sarà esposta una selezione della mostra complessiva, che racconta attraverso brevi profili biografici di Felicia Filomena Cacia, May Edward Chinn, Trotula de Ruggiero, Émilie du Châtelet, Rosalind Franklin, Hedy Lamarr, Lise Meitner, Maria Sibylla Merian, Pia Nalli, Virdimura, Suor Mary Kenneth Keller, Mary Anning, Inge Lehmann e Marie Tharp.
I materiali espositivi, ideati e donati al Dipartimento di Scienze Umanistiche dal Collettivo femminista RivoltaPagina (solitamente ospitati all'ex Diseur), diventano uno strumento di confronto e sperimentazione da condividere con tutte le persone che vivono il Monastero dei Benedettini: un luogo di formazione e, al tempo stesso, un bene comune per la città.
L'appuntamento è dunque dall'11 al 15 febbraio 2026, dalle 9:30 alle 18:00, al Bookshop del Monastero dei Benedettini, per riscoprire insieme i volti e le storie di alcune delle donne che hanno contribuito in modo determinante allo sviluppo della conoscenza scientifica e delle nostre società.