13 febbraio 2026 - Aggiornato alle 18:32
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Medea a Manhattan: mito, mercificazione e vendetta urbana

Medea a Manhattan: Dea Loher reinventa il mito tra alienazione urbana, mercificazione degli affetti e vendetta inaspettata

Dettagli evento

Gli attori Viviana Lombardo e Matteo Contino

Gli attori Viviana Lombardo e Matteo Contino

Manhattan, in un tempo sospeso e indefinito del Novecento: grattacieli, marciapiedi affollati e vite che scorrono veloci diventano lo scenario di una potente riscrittura del mito di Medea. È qui che Dea Loher, tra le più importanti drammaturghe tedesche contemporanee, colloca la sua versione della tragedia, trasportando una figura arcaica nel cuore della modernità occidentale.

La “Medea” di Loher appartiene simultaneamente al passato e al presente. Porta con sé il peso del mito, ma anche le fratture del nostro tempo: alienazione, solitudine, mercificazione dei sentimenti. In questo universo urbano gli affetti diventano beni di scambio, le relazioni si trasformano in contratti, e l’amore è sottoposto a logiche di calcolo. Tutti sembrano trarre un vantaggio da questo sistema, tranne Medea, alla quale viene chiesto di rinunciare a tutto: all’amore, alla dignità e persino al legame con il figlio.

Prodotto dal Teatro Libero, lo spettacolo arriva in scena nella traduzione e regia di Beno Mazzone, che restituisce con precisione la scrittura aspra e lucidissima dell’autrice. Sul palco, Viviana Lombardo, Matteo Contino e Galliano Mariani danno corpo a una vicenda intensa e viscerale, sostenuta dai costumi di Lia Chiappara, che contribuiscono a creare un immaginario sospeso tra mito e contemporaneità. La storia conserva i suoi elementi iconici — la fuga, il sangue, il desiderio di vendetta — ma si consuma davanti a una casa della Quinta Strada, su un marciapiede dove Medea attende ostinatamente il ritorno di Giasone e del figlio, aggrappata a una speranza impossibile. Il pubblico riconosce le tracce della tragedia antica, ma viene condotto verso un finale inatteso, capace di sorprendere e interrogare il presente.

Spettacoli il 12, 13, 14 febbraio 2026 ore 21

Prezzi: 16 euro (intero), 14 euro (ridotto convenzioni), 12 euro (ridotto under 25 e operatori teatrali)

Info e biglietti sul sito web del Teatro Libero