Tesori impressionisti a Palazzo Reale: Monet e la luce senza tempo della Normandia
Monet e i maestri della Normandia per la prima volta in Sicilia: 97 opere di 45 artisti a Palazzo Reale di Palermo
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Data di inizio 11.02.2026 - 08:30
Data di fine 28.09.2026 - 16:30
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Palermo: “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia"
Sono passati oltre 150 anni da quell’aprile del 1874 in cui trentuno artisti, esclusi dai circuiti dell’arte accademica, decisero di sfidare le convenzioni organizzando una mostra destinata a cambiare la storia dell’arte. Lo fecero a Parigi, nello studio del fotografo Nadar, dando origine al movimento impressionista.
Oggi quello spirito innovativo rivive a Palermo con la mostra “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia”, presentata il 10 febbraio a Palazzo Reale dalla Fondazione Federico II, con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Istituto Francese. L’esposizione ripercorre le origini e lo sviluppo dell’Impressionismo attraverso alcuni capolavori provenienti dalla Collezione Peindre en Normandie, per la prima volta esposta in Sicilia, affiancati da opere del MuMa di Le Havre e da importanti collezioni private. Le opere dialogano con uno dei luoghi simbolo della storia normanna nel Mediterraneo.
La mostra, organizzata nel centenario della morte di Claude Monet, aprirà al pubblico l’11 febbraio e resterà visitabile fino al 28 settembre. Un percorso espositivo che racconta scambi, influenze, affinità e collaborazioni tra i grandi maestri dell’Ottocento, protagonisti della stagione artistica che rese celebre la Normandia.
Le 97 opere in esposizione restituiscono tutta la forza estetica di una terra che ha ispirato alcuni dei più grandi artisti del XIX secolo. Monet, Boudin, Bonnard, Dufy e molti altri hanno immortalato luci, coste e paesaggi normanni, trasformandoli in immagini senza tempo. Nelle Sale Duca di Montalto, i dipinti di 45 artisti incantano il pubblico: dai lavori di Claude Monet e del suo maestro Eugène Boudin a quelli di Théodore Géricault, Jean-Baptiste Camille Corot, Adolphe-Félix Cals – considerato dalla critica un autentico precursore dell’Impressionismo – fino a Gustave Courbet, Eugène Delacroix, Jacques Villon, Pierre-Auguste Renoir e Berthe Morisot, unica donna presente in mostra.