Uno spettacolo che rilegge il mito omerico attraverso una narrazione contemporanea e coinvolgente, dove il viaggio di Ulisse diventa metafora dell’uomo di oggi: inquieto, curioso, fragile e determinato.
Tra parola, musica e suggestioni sceniche, Accorsi conduce il pubblico in un racconto epico e intimo al tempo stesso, capace di far risuonare ancora attuale la voce dell’eroe che si definì “Nessuno”.