20 febbraio 2026 - Aggiornato alle 00:54
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Visite guidate al Portico dell’Atleta di Catania

Sabato 21 febbraio 2026, visita straordinaria al Portico dell’Atleta: percorso ipogeo romano con mosaici e la celebre statua dell’Atleta

Dettagli evento

Locandina Evento

Locandina Evento

Sabato 21 febbraio 2026 torna un’occasione speciale per esplorare uno dei siti archeologici sotterranei più affascinanti e recentemente restituiti alla città di Catania: il Portico dell’Atleta, un complesso romano nascosto sotto il centro storico.

 Un tesoro sotto i piedi

Il Portico dell’Atleta è un percorso ipogeo di epoca romana scoperto negli anni ’90 sotto l’attuale piano stradale di Via dei Crociferi, celebre per le sue chiese barocche patrimonio UNESCO. Il sito comprende due ambienti sotterranei decorati con nicchie, esedre e un camminamento a mosaico, che facevano parte di un edificio monumentale risalente al I secolo d.C.

All’interno del percorso è esposta la celebre statua dell’Atleta, un torso marmoreo di grande valore artistico rinvenuto nel 1989 murato in una nicchia proprio all’interno del sito romano.

 Orari e visita

Sabato 21 febbraio 2026
 Accesso al sito archeologico sotterraneo tramite un ingresso sotto la Scalinata Alessi lungo via dei Crociferi.

Le visite guidate al Portico dell’Atleta si svolgono con turni controllati e accompagnamento da parte di personale esperto del Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci e dell’Università di Catania, nell’ambito delle attività di valorizzazione e recupero del sito.

 Perché partecipare

Questa apertura rappresenta un’occasione unica per conoscere la storia più antica di Catania, esplorando i resti di un’antica città romana custodita sotto il suolo urbano. Camminare nei corridoi del Portico dell’Atleta significa confrontarsi con secoli di stratificazione storica e ammirare un capolavoro di scultura antica nel suo contesto originario.

 Info pratiche

 L’accesso è regolato a numero chiuso per motivi di sicurezza.
 È consigliata la prenotazione anticipata via email o telefono attraverso il Parco archeologico o l’ufficio URP.
 La visita dura circa 15‑20 minuti a turno e può essere affiancata da una guida turistica autorizzata.