Al teatro Libero in scena “I libri non servono a sparare”
Il potere della cultura come alternativa alla violenza
Dettagli evento
Data di inizio 06.03.2026 - 21:00
Data di fine 07.03.2026 - 17:00
Località
Tipologia
Prezzo 16,00 €
Corrado Accordino
I libri non servono a sparare è uno spettacolo che colpisce per la sua capacità di affrontare temi complessi con sensibilità e intelligenza scenica, senza mai perdere un forte contatto emotivo con il pubblico.
“I libri sono stati i miei migliori insegnanti, ma anche i miei strizzacervelli e le mie scuse per non uscire la sera. Di tutto quello che ho letto conservo sensazioni diventate nel tempo emozioni, capaci di formare il mio modo di pensare”, racconta Corrado Accordino, che firma, dirige e interpreta lo spettacolo prodotto dalla compagnia Teatro Binario 7 di Monza, in scena al teatro Libero venerdì 6 marzo alle 21 e sabato 7 marzo alle 17.
La narrazione ruota attorno al potere della cultura come alternativa alla violenza. I libri infatti diventano simbolo di conoscenza, dialogo e possibilità di cambiamento. Il titolo, provocatorio e quasi disarmante, introduce uno spettacolo che invita a riflettere sul valore dell’educazione e sulla responsabilità individuale in una società spesso segnata da conflitti e incomprensioni.
“Ho scritto una storia personale - continua Accordino - le vicende di un uomo in lotta con lo stress derivante dall’abuso di libri, per trasformarla in una storia semiseria che riguarda tutti. I libri accompagnano infatti ogni fase della vita, dagli antichi papiri all’autobiografia di Jurij Gagarin sulla sua esperienza nello spazio, dalle filastrocche sussurrate ancora prima della nascita alle sacre scritture recitate in fin di vita, dalle letture scolastiche obbligatorie alle poesie usate per sedurre gli innamorati”.
I dialoghi scorrono con naturalezza, costruendo progressivamente una tensione emotiva che conduce a un finale capace di lasciare un segno anche dopo la chiusura del sipario. Ne emerge una riflessione originale sull’uso dei libri, quasi un manuale ironico per ‘addomesticarli’, sostenuto da una comunicazione provocatoria che celebra la libertà e la leggerezza del pensiero.
Uno spettacolo che invita a interrogarsi sul valore della cultura come strumento di crescita personale e collettiva: un teatro che non si limita a intrattenere, ma stimola pensiero critico e consapevolezza.
Biglietto 16 euro, 14 euro convenzioni, 12 euro ridotto (under 25 e operatori teatrali). Info e prenotazioni +39 392 9199609 o info@teatroliberopalermo.it