3 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:25
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Mediterranima: il mare che parla, la musica che unisce

Il Mediterraneo come spazio vivo di relazioni: al Teatro Agricantus di Palermo (10 marzo-21 aprile) la rassegna Musiche Mediterranee, curata da Mario Crispi, mette in scena quattro progetti e si apre il 10 marzo con Stefano Saletti & Banda Ikona e il viaggio sonoro Mediterranima tra tradizione, improvvisazione e lingua dei porti.

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Mediterranima: il mare che parla, la musica che unisce

Raccontare il Mediterraneo come spazio vivo di relazione, in un tra dialogo tradizione e contemporaneità, scrittura e improvvisazione, identità locali e visioni transnazionali. Al Teatro Agricantus di Palermo dal 10 marzo al 21 aprile tornano gli appuntamenti di “Musiche Mediterranee”, la rassegna musicale organizzata dal teatro diretto da Vito Meccio in sinergia con l’Associazione culturale Formedonda di Palermo grazie al contributo del Nuovo Imaie, che restituisce alla musica mediterranea la sua natura di spazio comune, di incontro e di dialogo tra popoli, portando sul palco artisti che intrecciano linguaggi e identità differenti.

Curata dal musicista Mario Crispi, la rassegna mette insieme quattro progetti artistici che quest'anno non seguono una linea stilistica univoca, ma disegnano una mappa emotiva e sonora: quattro attraversamenti, quattro modi diversi di abitare lo stesso mare.

Il via martedì 10 marzo alle ore 21 è affidato a Stefano Saletti & Banda Ikona. Polistrumentista, compositore e studioso delle culture musicali del Mare Nostrum, Stefano Saletti è da oltre vent’anni una delle voci più originali e riconoscibili della world music italiana. Fondatore di Banda Ikona, direttore di orchestre internazionali e collaboratore di numerosi progetti interculturali, ha costruito un linguaggio musicale in cui si intrecciano tradizione e contemporaneità, strumenti antichi e sonorità moderne.

Sul palco di via XX Settembre presenteranno Mediterranima (Materiali Sonori, 2025), un viaggio sonoro nelle culture del Mediterraneo: nove brani originali nei quali Saletti alterna oud, bouzuki, saz, tzouras e chitarre, intrecciando timbri e ritmi che spaziano dalla sponda araba a quella greca, dal Sud Italia fino al Medio Oriente, accogliendo il pubblico in uno spazio sonoro sospeso tra radici e utopia.

Il progetto di Stefano Saletti (voce, bouzouki, oud e chitarra) – sul palco con Gabriella Aiello voce, Yasemin Sannino voce, Gabriele Coen clarinetto e sax soprano, Eugenio Saletti voce, chitarra, bouzouki e saltzouki, Mario Rivera contrabbasso e basso acustico, Arnaldo Vacca percussioni - attraversa le sponde del Mare Nostrum come un viaggio sonoro e umano, costruito attraverso strumenti, lingue e memorie condivise. Il canto in Sabir, lingua dei porti e dei marinai, diventa metafora di una comunicazione che precede i confini e li supera.

Durante il concerto le musiche diventano racconto corale: miti, leggende, ballate popolari e composizioni originali si intrecciano in una trama sonora densa e stratificata.

Mediterranima afferma che esiste ancora un’anima mediterranea comune, riconoscibile. In un’epoca segnata da divisioni e conflitti, la proposta di Saletti si configura come un canto di fratellanza e appartenenza capace di restituire al pubblico la percezione di un’identità condivisa che unisce popoli e tradizioni. Mediterranima è dunque più di un concerto, ma un’esperienza di ascolto che trasforma la musica in luogo di incontro, dialogo e speranza.

INFORMAZIONI Teatro Agricantus. Biglietteria via XX Settembre, 80, Palermo, tel. 091309636, da martedì a sabato ore 11-13.30 e 17-20; domenica ore 17–20. Biglietti: intero € 10; ridotto ingresso coppia € 15 Biglietteria on line: www.agricantus.cloud