3 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:32
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Le madri: il pianto di Maria e le ferite della terra

Collettiva "Le Madri" per il 44° compleanno dell'Archeoclub d'Italia di Licodia Eubea: 24 artisti siciliani raccontano il dolore di Maria e della Madre Terra, dall'8 marzo al 28 giugno.

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Le madri: il pianto di Maria e le ferite della terra

L’Archeoclub d’Italia di Licodia Eubea, l’otto marzo, in occasione del suo 44esimo compleanno, inaugura nei locali della chiesa di San Benedetto e Santa Chiara, una collettiva d’arte con la partecipazione di ventiquattro artisti provenienti da tutta la Sicilia: Raffaele Adamo, Salvatore Aquino, Salvo Barone, Giovanni Blanco, Sandro Bracchitta, Carmelo Candiano, Gianmaria Cassarino, Salvo Caruso, Salvo Catania Zingali, Ezio Cicciarella, Fabio Gullè, Angelo Iemulo, Giovanni La Cognata, Ariella Leone, Sebastiano Messina, Dario Nanì, Kristo Neziralj, Michele Nigro, Maurizio Pometti, Cetty Previtera, Fabio Salafia, Giovanni Robustelli, Filippa Santangelo e Giovanni Zago.

La mostra, dal titolo “Le Madri”, ha visto gli artisti cimentarsi sul particolare tema del dolore di Maria Madre di Dio per la perdita del figlio Gesù e dei dolori della Madre Terra per le tante scellerate azioni compiute dall’uomo all’insegna del guadagno e del successo a discapito del nostro pianeta.

La mostra sarà inaugurata l’otto marzo alle ore 18:30 e rimarrà aperta fino al 28 giugno. Da marzo a maggio aprirà tutti i sabati, domeniche e festivi dalle ore 17:00 alle ore 20:00; mentre a partire dal mese di giungo aprirà tutti i giorni escluso il lunedì dalle ore 17:30 alle ore 20:30.