Notte Morricone: danza, cinema e musica in un viaggio visionario di Marcos Morau
Notte Morricone di Marcos Morau, vincitore del premio 'Danza & Danza' come migliore spettacolo 2024, approda al Teatro Biondo di Palermo il 10 marzo: l'omaggio visionario del CCN/Aterballetto alle musiche di Ennio Morricone, tra teatrodanza, arti visive e colonne sonore adattate da Maurizio Billi (repliche fino al 15 marzo).
Dettagli evento
Data di inizio 10.03.2026 - 21:00
Data di fine 15.03.2026 - 00:00
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Arriva al Teatro Biondo di Palermo, il 10 marzo alle 21.00, uno degli spettacoli di maggiore successo degli ultimi due anni: Notte Morricone di Marcos Morau, vincitore del Premio “Danza & Danza” come migliore spettacolo nel 2024.
Il Centro Coreografico Nazionale Aterballetto omaggia Ennio Morricone attraverso un immaginifico spettacolo di teatrodanza firmato dall’artista spagnolo Marcos Morau, tra i registi e coreografi più ricercati del panorama contemporaneo.
La direzione e l’adattamento musicale delle celebri colonne sonore di Morricone sono di Maurizio Billi. In scena i danzatori e le danzatrici di Aterballetto: Ana Patrícia Alves Tavares, Elias Boersma, Estelle Bovay, Emiliana Campo, Albert Carol Perdiguer, Luigi Civitarese, Leonardo Farina, Matteo Fiorani, Matteo Fogli, Arianna Ganassi, Arianna Kob, Gador Lago Benito, Federica Lamonaca, Giovanni Leone, Gaia Mentoglio, Nolan Millioud.
I testi sono di Carmina S. Belda, set e luci di Marc Salicrù e costumi di Silvia Delagneau.
Repliche fino al 15 marzo.
Con la sua potenza visionaria e la capacità di trasfigurare universi musicali, Morau presenta una creazione unica che intreccia le musiche di Ennio Morricone con la danza, le arti visive e le suggestioni cinematografiche.
Marcos Morau, ad oggi il più giovane coreografo ad aver ottenuto il “Premio Nazionale di Danza”, il più alto riconoscimento in Spagna, costruisce mondi immaginari e paesaggi dove immagine, testo, movimento, musica e spazio costituiscono un universo unico che viene costantemente nutrito dal cinema, dalla fotografia e dalla letteratura.
Per la sua prima collaborazione con il CCN/Aterballetto, ha proposto di rivolgersi a composizioni iconiche del paesaggio cinematografico degli ultimi settant’anni. Dice il regista: «di formazione classica e vocazione avanguardistica, Morricone è sempre stato al di là delle tendenze del momento. La sua musica appartiene ad un intero secolo e ha fatto rivivere molti dei nostri grandi maestri e per questa serata vorrei costruire un universo basato sulla sua sensibilità per confermare che la sua eredità è ancora più viva che mai e che, come direbbe lui stesso, la mia musica ha una vita propria, che può vivere lontano dai film per cui è stata creata.»