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22 marzo 2026 - Aggiornato alle 05:16
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Fino all'ultimo respiro: il manifesto della nouvelle vague torna restaurato al Rouge et Noir

À bout de souffle restaurato: Godard, Parigi 1959 e la nascita della Nouvelle Vague in versione originale con sottotitoli

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Locandina film "Fino all'ultimo respiro"

Locandina film "Fino all'ultimo respiro"

Il film da cui tutto nacque. Il film considerato il pilastro e il manifesto della Nouvelle Vague. Il film, che è anche oggetto della ricostruzione di un'intera indimenticabile stagione culturale ed esistenziale, a cui si è ispirato Richard Linklater per il suo "Nouvelle Vague", che proprio in questi giorni è in programmazione nelle nostre sale: parliamo di À bout de souffle, Fino all'ultimo respiro, di Jean-Luc Godard.

Giovedì 12 marzo alle 21.00 al Rouge et Noir il film verrà proposto in versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Il film. Parigi 1959, il centro del mondo. Godard dirige, Truffaut scrive. Belmondo/Poiccard, piccolo omicida, corre a perdifiato per sfuggire alla polizia e a cinquant’anni di cinema di papà; Jean Seberg vende l’“Herald Tribune” sugli Champs Élysées, s’innamora, lo tradisce: ‘déguelasse’. Poco budget, molto amore per il B-movie americano, sguardi in macchina, jump-cuts, l’euforizzante sensazione che tutto sta per ricominciare. Irripetibile, e forever young. “Fino all’ultimo respiro appartiene, per sua natura, al genere di film in cui tutto è permesso. Per di più Fino all’ultimo respiro era il genere di film in cui tutto era permesso, era nella sua natura. Qualsiasi cosa faccia la gente, tutto poteva essere inserito nel film. È proprio questa l’idea da cui ero partito. Pensavo: c’è già stato Bresson, è appena uscito Hiroshima, un certo tipo di cinema si è appena concluso, forse è finito, allora mettiamo il punto finale, facciamo vedere che tutto è permesso. Quello che volevo era partire da una storia convenzionale e rifare, ma diversamente, tutto il cinema che era già stato fatto”. (Jean-Luc Godard)

Biglietto unico al botteghino 7 euro.