Alla scoperta di Santa Caterina: il chiostro nascosto di Carini
Visita alla chiesa e al chiostro di Santa Caterina a Carini: origini medievali e reclusorio femminile, interni tardo-barocchi con ciclo pittorico settecentesco e chiostro con statua gaginiana
Dettagli evento
Data di inizio 21.03.2026 - 10:00
Data di fine 22.03.2026 - 18:00
Località
Tipologia
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Chiesa di Santa Caterina, Carini
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La Chiesa di Santa Caterina e l'annesso Chiostro di Santa Caterina sorgono nel centro storico di Carini, in un tessuto urbano di matrice medievale caratterizzato da edifici storici e stratificazioni architettoniche. Il complesso si inserisce nel contesto collinare dell'entroterra palermitano, con affacci sul paesaggio agricolo circostante, e costituisce un nucleo unitario di rilevanza storico-religiosa, integrato nel tessuto urbano tradizionale del borgo.
Le origini della Chiesa di Santa Caterina sono riconducibili tra il XIV e il XV secolo, quando il complesso svolgeva la funzione di reclusorio femminile, assimilabile ai beghinaggi diffusi in età medievale. La chiesa è attestata dalle fonti a partire dal 1549 e viene progressivamente definita come edificio di culto strutturato. Nel corso del XVIII secolo il complesso subì significativi interventi di trasformazione, con il rifacimento decorativo dell'interno secondo il gusto tardo-barocco e settecentesco. Alla fine del Settecento venne edificato l'annesso Collegio di Maria, che inglobò il Chiostro di Santa Caterina, conferendo al Bene una funzione educativa e consolidando l'assetto architettonico attuale, legato al contesto storico della Carini in età moderna.
La Chiesa di Santa Caterina presenta un impianto a navata unica con cappelle laterali, esito delle trasformazioni avvenute nel corso del XVIII secolo. L'interno è caratterizzato da un ricco apparato decorativo a stucchi e affreschi di gusto tardo-barocco, attribuibili con buona probabilità a Giuseppe Testa, allievo di Vito D'Anna, attivo anche nella Chiesa Madre di Carini. Di particolare rilievo è il ciclo pittorico settecentesco che conferisce unità stilistica e valore artistico all'aula liturgica. Annesso alla chiesa, il Collegio di Maria conserva il Chiostro di Santa Caterina, di dimensioni contenute ma di notevole pregio, caratterizzato da un loggiato con archi a tutto sesto. Nel chiostro è custodita una statua marmorea di Santa Caterina, attribuibile alla scuola gaginiana, significativa testimonianza della tradizione scultorea rinascimentale locale.
COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?
Il percorso di visita della Chiesa di Santa Caterina e del Chiostro di Santa Caterina offre un’occasione rara di scoperta di un complesso poco conosciuto, normalmente non incluso nei circuiti turistici ordinari. Le Giornate FAI permettono di accedere e comprendere spazi di grande valore storico e artistico, legati a una lunga tradizione di vita religiosa e educativa femminile. Il percorso conduce dalla chiesa, con il suo apparato decorativo settecentesco, al chiostro del Collegio di Maria, ambiente raccolto e suggestivo, custode di una pregevole scultura marmorea di Santa Caterina. La visita consente di cogliere il dialogo tra architettura, arte e funzione sociale del complesso, restituendo al pubblico un luogo di memoria identitaria e di silenziosa bellezza, solitamente sottratto alla fruizione diffusa.
Visite a cura di
Gruppo FAI Carini e Apprendisti Ciceroni Liceo Scientifico Ugo Mursia