15 marzo 2026 - Aggiornato alle 22:38
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Prigioniere del sacro: donne, clausura e resistenze nel monastero di Santa Caterina

Passeggiata a Palermo tra devozione e reclusione: il racconto della monacazione forzata, delle strategie familiari e delle vite femminili nel monastero di Santa Caterina

Dettagli evento

 monastero di Santa Caterina

monastero di Santa Caterina

Palermo. Evento “PRIGIONIERE DEL SACRO. Passeggiata e visita al monastero di Santa Caterina di sabato 21 marzo 2026

Che cosa significava davvero vivere in clausura? Quali dinamiche si celavano dietro la pratica, oscura e terribile, della monacazione forzata? E quali strategie di sopravvivenza adottavano le donne costrette alla clausura?

Sabato 21 marzo TACUS ripropone “Prigioniere del Sacro”, la passeggiata raccontata alla scoperta di uno dei capitoli più complessi e controversi della storia sociale dell’età moderna: quello della monacazione coatta, fenomeno diffuso tra il XV e il XVIII secolo e profondamente intrecciato con le strutture di potere, le strategie economiche delle élite familiari e i rigidi sistemi di controllo esercitati sui corpi e sulle vite delle donne.

Dai sontuosi interni del Monastero di Santa Caterina d'Alessandria fino all’area della Cattedrale, l'itinerario esplora il sottile e ambiguo confine tra devozione e reclusione, che prende forma entro le mura di conventi e monasteri: universi complessi e stratificati in cui isolamento e comunità, contemplazione e lavoro, privazione materiale e ricchezza convivevano in un equilibrio fragile e spesso contraddittorio.

Grazie ad un approccio interdisciplinare che intreccia storia, sociologia e antropologia, verranno indagate le radici e le conseguenze della clausura forzata, potente e perverso strumento di gestione del patrimonio familiare e di regolazione degli equilibri sociali. Ma dietro queste logiche economiche e politiche, emergono soprattutto le storie di coloro che quella clausura l’hanno vissuta: donne private della facoltà di scelta, costrette a pronunciare voti imposti da qualcun altro. Attraverso cronache e testimonianze, il percorso restituisce frammenti di vite sospese tra obbedienza e resilienza, tra drammi personali e atti di ribellione silenziosa, tra pratiche di adattamento e forme inattese di solidarietà femminile.

Un’occasione per riscoprire un tassello del nostro passato e riflettere su questioni che continuano a interrogarci nel presente: la libertà individuale, l’autodeterminazione e i diritti delle donne.

DETTAGLI

RADUNO: ore 10, Piazza Bellini

ULTIMA TAPPA: Piazzetta Sett'angeli

LUNGHEZZA ITINERARIO: 1,3 km ca.

DURATA: 2h e 30min ca.

TIPOLOGIA EVENTO: Passeggiata raccontata con ingresso al Monastero di Santa Caterina

ACCESSIBILITÀ: parzialmente accessibile (si consiglia di chiedere maggiori specifiche in fase di prenotazione).

CONTRIBUTO: (comprensivo di ticket d'ingresso al monastero) €15 pax - €12 ridotto soci TACUS - Gratuito bambini 0-7 anni e portatori di handicap

*Il contributo richiesto è finalizzato a sostenere i costi organizzativi e le attività culturali promosse dall'associazione

COME PARTECIPARE

La partecipazione è valida solo su prenotazione da effettuarsi al 3202267975, telefonicamente o via WhatsApp entro 24h dall'evento, indicando: titolo, numero partecipanti, nominativo/i e recapito telefonico di riferimento. Esempio: Prigioniere del sacro - 1 pax - Mario Rossi - +39...

*Per ragioni organizzative non faranno fede richieste di informazioni/prenotazione incomplete o non confermate.

NOTE

L'attività proposta - curata dai volontari TACUS ed esclusivamente in lingua italiana - è un racconto itinerante, un evento a carattere culturale e divulgativo, da non intendersi come visita o tour guidato. Il percorso non prevede ulteriori ingressi oltre al monastero di Santa Caterina, né descrizioni/approfondimenti di tipo artistico-architettonico. L'evento è a numero chiuso e sarà confermato al raggiungimento di minimo 15 partecipanti. Data e orario indicati sono suscettibili di variazione. In caso di anomalie o imprevisti, lo staff si riserva di modificare/annullare l’evento, dandone tempestiva comunicazione.