16 marzo 2026 - Aggiornato alle 19:44
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L'altro figlio a Siracusa: il corvo nero sorvola il dramma di Pirandello

Il 21 e 22 marzo al Teatro Massimo Città di Siracusa: "L'altro figlio" di Pirandello rivive fra verismo siciliano, dramma materno-filiale e danza

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l'altro figlio

l'altro figlio

Il 21 e 22 marzo, presso il Teatro Massimo Città di Siracusa, andrà in scena L'altro figlio, di Luigi Pirandello.

Traendolo dalla novella omonima, scritta e pubblicata nel 1905, Pirandello scrisse questo atto unico nel 1923, anno in cui fu data anche la prima rappresentazione al Teatro Nazionale di Roma. L'altro figlio rappresenta un caso un po' a sé nell'evoluzione della drammaturgia pirandelliana e risente in modo diretto dell'impianto novellistico, dove l'influsso verista è estremamente evidente: la madre – che rifiuta il figlio naturale a seguito di uno stupro – è un personaggio vicino a molte protagoniste della produzione verghiana e l'ambiente tende a identificarsi in modo chiaro e preciso con quello di un paese siciliano. È tuttavia presente un elemento che apparenta L'altro figlio al maggiore teatro pirandelliano: l'incapacità della protagonista a riconciliarsi con la realtà. I figli che l'hanno abbandonata e non si curano di lei, sono i figli "veri", mentre quello presente, che vorrebbe curarla e accudirla, è "falso". La fuga dalla realtà, allora, si traduce in un dramma senza soluzione. Elementi utilissimi, a nostro avviso, per pensare ad uno spettacolo di teatro dove, attorno alle storie dei tre personaggi principali, stimolati dall'analista Pirandello/Medico – autentico Hinkfuss manovratore di tutte le azioni – si muovono gli artisti che con il loro linguaggio verbale e corporeo tendono a sottolineare le sensazioni più viscerali e le emozioni più interiorizzate insite nella pagina scritta e rese con strumenti diversi dal linguaggio ordinario degli attori. Il tutto sotto il volo solenne di un corvo nero, da sempre segno di malaugurio e di tragedia, ma in questo caso simbolo della poesia che tocca l'animo, così come ci è capitato leggendo alcune pagine della novella pirandelliana, con la non tanto recondita aspirazione di farlo volare anche sugli spettatori.

di Luigi Pirandello

regia Orazio Torrisi

con Gianmarco Arcadipane, Evelyn Famà, Giovanna Mangiù, Santo Santonocito e il corpo di ballo della Compagnia Città Teatro Danza

coreografie Silvana Lo Giudice riprese da Giorgia Torrisi Lo Giudice

scene e costumi Giuseppe Andolfo

luci e fonica Simone Raimondo

produzione Associazione Città Teatro

Biglietti

Biglietti disponibili al botteghino del Teatro Massimo Città di Siracusa
Via del teatro, 6 Siracusa (Ortigia)
Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato dalle 16:00 alle 20:00.
Per ulteriori info: 0931 1791148 (biglietteria) - 328 315 5647