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24 marzo 2026 - Aggiornato alle 11:31
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Akis: mito e musica tra l'Etna e il mare

Al festival InterSezioni la prima esecuzione di "Akis. Tra l'Etna e il mare" di Damiano Davide: melologo per tre violoncelli, narratore e voce femminile che intreccia il mito di Aci e Galatea con le Moire in un linguaggio musicale fra minimalismo e antichità.

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Akis: mito e musica tra l'Etna e il mare

Come nella sua naturale vocazione il festival InterSezioni, dedicato alla musica contemporanea e organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana grazie al finanziamento del Ministero della Cultura e alla collaborazione del Teatro Massimo Bellini di Catania, propone al pubblico catanese la prima esecuzione del melologo Akis. Tra l'Etna e il mare.

Appuntamento giovedì 26 marzo alle ore 21 negli spazi di Zo Centro Culture Contemporanee per il melologo in un atto per tre violoncelli, narratore e voce femminile, scritto dal compositore partenopeo Damiano Davide (che firma musica e testo) e incentrato sul mito greco di Aci e Galatea.

Sarà il narratore, interpretato da Emanuele Puglia, ad accompagnare il pubblico in questo racconto fatto di musica e parole dedicato all'amore eterno tra la ninfa marina e il pastorello Aci, partendo da tre strane figure che stazionano sul palco - i violoncellisti Francesco Angelico, Bruno Crinò e Cecilia Costanzo -: sono le Moire, le dee del destino, inesorabili, giuste e cattive allo stesso tempo, che decidono la nascita, lo svolgimento e la fine della vita di ognuno.

«Questo lavoro nasce proprio dalla figura delle Moire» – dice Damiano Davide – «esattamente da un brano composto per tre violoncelli da cui è nata una suggestione che collega le corde dello strumento ai fili del destino degli uomini. Ne è venuto fuori un intreccio di mito e musica in una forma drammatica molto essenziale: alla scena asettica fa da contrappunto un linguaggio musicale asciutto, che spazia tra minimalismo e antichità. Credo sia uno spettacolo originale in cui ho provato a rendere il racconto potente e nuovo, anche per chi conosce già la storia.»

Informazioni e prenotazioni tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20). Biglietteria online: www.yeventi.com. Ingresso: 10 euro. Studenti Conservatorio Bellini: 2 euro; personale e docenti Conservatorio Bellini: 5 euro (su www.cpsmusic.com).