Francesco Buzzurro porta 'Migrantes' a InterSezioni: un viaggio in musica tra speranza e umanità
Festival InterSezioni: undici brani per chitarra e quartetto d'archi sul dramma e l'umanità delle migrazioni.
Dettagli evento
Data di inizio 31.03.2026 - 21:00
Data di fine 31.03.2026 - 00:00
Località
Tipologia
Prezzo 10,00 €
Francesco Buzzurro
Sarà il chitarrista definito da Ennio Morricone “tra i più grandi al mondo perché capace di rendere fruibile a tutti la musica colta” il prossimo protagonista di InterSezioni, il festival catanese dedicato alla musica contemporanea organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana grazie al finanziamento del Ministero della Cultura e alla collaborazione del Teatro Massimo Bellini di Catania. Martedì 31 marzo alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Sangiorgi di Catania sarà proposto “Migrantes” nuovo progetto ideato e composto dal virtuoso della chitarra Francesco Buzzurro - apprezzato in tutto il mondo per il suo approccio “orchestrale” alla chitarra e uno stile trasversale che fonde il mondo classico con il jazz e la musica popolare - in collaborazione con il prestigioso Quartetto d'Archi Goffriller che riunisce musicisti con una solida esperienza concertistica e convinti che l’espressione artistica sia preziosa testimonianza del più alto sentire umano: Vito Imperato e Giovanni Anastasio ai violini, Alberto Salomon alla viola e Benedetto Munzone al violoncello. “Migrantes” non è semplicemente un concerto ma, come recita il sottotitolo, “un viaggio in musica tra speranza e umanità”, un'esperienza sonora profonda che trascende il confine tra arte e impegno civile. «L'idea di intraprendere il percorso che ha dato vita a “Migrantes” – spiega Francesco Buzzurro - è scaturita da un confronto con il compianto Franco Di Mare, un grande giornalista e un grande amico, che mi propose di realizzare insieme una serata in cui la mia musica, le sue parole le immagini delle teche Rai, potessero unirsi in un unico racconto, quello dei popoli che fuggono dalla guerra, tratteggiandone vari aspetti come il distacco dalla patria, dai propri cari, dalle proprie abitudini di vita, il rischio dell'ignoto e di perdere la vita. Purtroppo a causa della sua prematura dipartita non siamo riusciti a portare a compimento il progetto. Qualche tempo dopo proprio Benedetto Munzone del Quartetto d'Archi Goffriller mi ha chiesto di concretizzarlo insieme. Mi sono subito rimesso a lavoro ed ho proseguito su quella traccia già iniziata con Franco Di Mare: ne sono venuti fuori 11 brani originali che molto presto diventeranno un disco». “Migrantes” è un potente affresco emotivo dedicato al tema universale e drammatico delle migrazioni contemporanee: le undici composizioni originali firmate da Buzzurro, magistralmente orchestrate per chitarra e quartetto d'archi dal maestro Mauro Schiavone, si fondono in un'unica intensa narrazione in cui la chitarra di Buzzurro non è solo uno strumento solista, ma una voce narrante che, sostenuta e amplificata dalla tessitura armonica degli archi, guida il pubblico attraverso le tappe emotive di un viaggio disperato e, al contempo, profondamente umano. In questo progetto la musica assurge a linguaggio universale e i brani, come capitoli di un racconto corale, affrontano vari aspetti delle migrazioni: dai numerosi conflitti che insanguinano il pianeta al dolore per il
distacco dalla propria terra, l'abbandono delle radici e il ricordo dei luoghi e degli affetti. Il dramma in mare è il cuore del progetto che affronta con toccante intensità il tema del naufragio dei barconi che trasformano il Mediterraneo in un tragico cimitero liquido. Tuttavia “Migrantes” è anche un inno all'umanità e all'accoglienza, una meditazione sonora che onora la memoria delle vittime ed esorta il pubblico a una visione più empatica di futuro. Il festival InterSezioni anche quest'anno riserva agli studenti del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania un biglietto simbolico di 2 euro, e ai docenti e al personale biglietti da 5 euro (le promozioni sono fruibili esclusivamente previa prenotazione sul sito www.cpsmusic.com, posti limitati). Informazioni e prenotazioni tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20) Biglietteria online: www.yeventi.com Ingresso: 10 euro Studenti Conservatorio Bellini 2 euro; personale e docenti Conservatorio Bellini: 5 euro (su www.cpsmusic.com)