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1 aprile 2026 - Aggiornato alle 11:21
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Pianoforte tra sogno e silenzio: Piano Day Catania al Zō

Piano Day Catania 2026: due concerti tra l'estetica jazz-neoclassica di Francesco Branciamore e il dialogo minimale e silenzioso di Damiano Davide e Cecilia Costanzo

Dettagli evento

Francesco Branciamore

Francesco Branciamore

Venerdì 3 aprile, alle ore 21, Zō Centro culture contemporanee di Catania ospita il terzo appuntamento del Piano Day Catania 2026, quinta edizione etnea dell'evento internazionale ideato dal musicista tedesco Nils Frahm, piattaforma che promuove progetti legati al pianoforte per celebrarlo nei modi più diversi e originali. Due i concerti in programma: si inizia con "Old & new dreams" di Francesco Branciamore, pianista, compositore tra jazz e neoclassica, le cui composizioni si muovono tra rigore compositivo e libertà improvvisativa, trasformando le note in narrazione. Seguirà "Musica dal silenzio", dialogo intimo tra il pianoforte di Damiano Davide e il violoncello di Cecilia Costanzo, dove sospiri sonori, tensioni e silenzi costruiscono uno spazio musicale profondo. Il Maestro ibleo-siracusano Francesco Branciamore presenterà il suo nuovo progetto pianistico "Old & New Dreams" che fa seguito a "Aspiciens pulchritudinem" e "Skies of sea" pubblicati da Caligola Records. «L'elaborato senso di estetica rodato attraverso i miei studi e le mie composizioni in contesti eterogenei – commenta Branciamore –, mi ha condotto verso una personale sintesi della tecnica pianistica, dopo aver affrontato uno studio di approfondimento sul linguaggio jazz e dell'improvvisazione e sulla estetica del mondo classico. Ho avuto riferimenti diretti con grandi nomi della scena del jazz e un confronto continuo con l'ascolto dei maestri della storia della musica, "Old & New Dreams" appunto, cercando di rubare e di capire certe evoluzioni di costruzione del senso della prospettiva del suono e della improvvisazione». Compositore, arrangiatore, pianista e batterista, Francesco Branciamore ha studiato con Bruno Biriaco, Andrea Centazzo, Pier Favre, Tony Oxley. Attualmente è docente di composizione jazz al Conservatorio "Torrefranca" di Vibo Valentia, dopo aver insegnato nei conservatori di Venezia, Bari, Lecce, Potenza, Benevento, Adria. È stato leader del Trade d'union European Quartet con Paul Rutherford, Michel Godard e Guido Mazzon. Con il Perfect Quartet ha raccolto consensi di critica internazionale e nazionale. Il suo progetto "Trium" è stato registrato in Francia nel 2005 insieme con Michel Godard e Jean Luc Cappozzo. Nel 2000 ha vinto la Targa Mazars al festival "Jazz in" della Bocconi di Milano. Nel 2010 ha musicato la "Lisistrata" andata in scena a Siracusa per il ciclo di rappresentazioni classiche.

Il progetto "Musica dal silenzio" del pianista e compositore Damiano Davide e della violoncellista Cecilia Costanzo esplora la profondità e la bellezza del suono generato dal nulla, dove ogni nota è attentamente scelta in un viaggio minimalista che inizia e finisce sempre nel silenzio. L'intimità del dialogo tra pianoforte e violoncello, a volte sussurrato, a volte in conflitto, ci ricorda quanto il "silenzio" sia una delle cose più preziose che ci mancano nell'era contemporanea. Il programma prevede musiche di Damiano Davide, Giovanni Sollima, Arvo Pärt e Olivier Messiaen. Il progetto nasce nel 2024 tra Napoli e Catania ed ha debuttato nell'edizione 2024 di "Intersezioni", festival catanese di musica contemporanea della Camerata Polifonica Siciliana con la direzione artistica di Giovanni Sollima. La registrazione del concerto è stata raccolta nell'album "Musica dal silenzio - Live in Sicilia". Compositore con un approccio post-classico e minimalista, con un forte senso della melodia, pianista e direttore d'orchestra con una visione musicale molto ampia, il partenopeo Damiano Davide ha lavorato come pianista e direttore in vari teatri come il Teatro comunale di Bologna e il Teatro Massimo "Bellini" di Catania. Ha collaborato con il violinista Lino Cannavacciuolo, producendo due album. Alcune tracce del suo primo album solista, "Mirror" (2021), sono state utilizzate come colonna sonora del documentario "Le catacombe di Napoli" andato in onda su SkyArte. Nel 2023 ha pubblicato un brano per violoncello solo, "Nostos", e nel 2024 "Nostos for String Quintet", entrambi pubblicati con DaVinci Publishing. Di prossima pubblicazione è un album di composizioni originali per piano solo. Nata a Cantù nel 1998 da genitori cantanti d'opera, Cecilia Costanzo ha partecipato a orchestre giovanili come l'Accademia dell'Opera di Roma, l'Orchestra Cherubini di Ravenna e ha suonato con importanti ensemble come il Teatro Massimo "Bellini" di Catania e il Teatro lirico sperimentale di Spoleto. Al suo attivo anche un'intensa attività concertistica nell'ambito della musica da camera. Il Piano Day Catania 2026 si chiude martedì 14 aprile con il piano solo del celebre pianista e compositore ucraino Lubomyr Melnyk, considerato uno dei grandi innovatori dello strumento e inventore della "continuous music", tecnica esecutiva basata su velocità estrema e trame sonore in continuo movimento. Biglietto 3 aprile: € 12, € 11,50 in prevendita on line su https://dice.fm/event/9259n9-francesco-branciamore-damiano-davide-cecilia-costanzo-x-piano-day-3rd-apr-z-centro-culture-contemporanee-catania-tickets. Informazioni al numero 095.8168912 da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 13. Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici 6, Catania.