Catania, torna il jazz a Intermittenze con i giovani allievi del Conservatorio
Da Miles Davis a Steve Wonder e Pino Daniele di scena la sua contaminazione con i vari generi musicali
Dettagli evento
Data di inizio 11.04.2026 - 21:00
Data di fine 11.04.2026 - 00:00
Località
Tipologia
il primo concerto del ciclo che Intermittenze ha dedicato al jazz, sabato 14 marzo al Tinni Tinni. I musicisti sono Gabriele Santangelo (pianoforte), Gabriella Torre (voce) ed Ephiel Carbone (contrab
Con un excursus sulla trasformazione del linguaggio jazzistico e la sua contaminazione con altri generi – blues, bossa nova, pop, soul e funk – il prossimo concerto della rassegna Intermittenze, sabato 11 aprile al Tinni Tinni Arts Club (ore 21), completa il progetto Jazz 100, percorso sulla storia di un fenomeno musicale che, ormai da cento anni, ha rinnovato un certo modo di fare musica di qua e di là dell’oceano, dove ha le sue radici.
Protagonisti della scena, confermando la vocazione di Intermittenze a fare da “talent scout” di giovani artisti della scena musicale contemporanea saranno anche stavolta quattro allievi del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania: Gabriele Santangelo (pianoforte); Damiano Leotta (chitarra); Maria Pia Bassi (basso elettrico) e Gabriella Torre (voce).
La playlist è un racconto musicale attraverso brani di autori come John Coltrane, Miles Davis, Antonio Carlos Jobim, Quincy Jones, Steve Wonder, un’incursione pop con Lennon e Mc Cartney fino a “Dubbi non ho” del grande Pino Daniele, al quale si deve l’intuizione di unire il blues e il jazz alla tradizione melodica napoletana: un unicum nella contaminazione del linguaggio jazzistico in chiave “mediterranea”.
“L’idea di Jazz 100 – commenta Mario Gulisano, direttore artistico della rassegna – era quella di restituire al pubblico, a un secolo e passa dalla sua nascita, la complessità e la vitalità del jazz nella sua continua evoluzione dando anche spazio a giovani musicisti emergenti. Così Intermittenze si conferma un appuntamento di riferimento per gli appassionati e per chi desidera avvicinarsi a percorsi musicali di qualità e soprattutto dal vivo, in uno spazio, quello del Tinni Tinni Arts Club, dedicato alla sperimentazione fra i generi musicali e all’ascolto live”.