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9 aprile 2026 - Aggiornato alle 22:31
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A Catania l’erotismo diventa cultura: all’Antica Galleria Bonfirraro la rassegna “Disìu”

Dal 9 al 24 aprile, in via Spadaro Grassi, l’erotismo diventa linguaggio culturale tra arte, letteratura e memoria del Novecento

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A Catania l’erotismo diventa cultura: all’Antica Galleria Bonfirraro la rassegna “Disìu”

Dal 9 al 24 aprile, l’Antica Galleria Bonfirraro ospita Disìu – Percorsi culturali dell’immaginario erotico del ’900, una rassegna che attraversa arti visive, letteratura, storia urbana e gastronomia, restituendo all’erotismo una dimensione culturale, identitaria e profondamente legata al territorio.Non una provocazione, ma una lettura consapevole: Disìu nasce per riportare l’eros al centro del discorso culturale, liberandolo da semplificazioni e restituendone la complessità come linguaggio del Novecento. 

Cuore della rassegna è la mostra tipografica, visitabile dal 9 al 24 aprile, dedicata a lastre originali del Novecento e incisioni erotiche d’epoca, tra cui materiali riconducibili alla tradizione aretiniana de L’Aretin d’Augustin Carrache. Un percorso che indaga il rapporto tra segno, corpo e desiderio attraverso la materia della stampa e la forza evocativa dell’immagine incisa. A cura di Francesco Di Vincenzo, professore dell’Accademia di Belle Arti di Catania. 

Accanto alla mostra, una serie di appuntamenti che mettono in dialogo linguaggi e discipline. Il 10 aprile alle ore 18:30, La scandalosa Catania, a cura di Ivan Nicosia con letture di Ketty Governali, Verrà introdotto un progetto itinerario turistico-culturale, attraverso una presentazione con supporto visivo e proiezioni che propone una mappa inedita dei luoghi dell’eros nella città del Novecento con proiezioni e visioni dal vivo.Il 17 aprile alle ore 18:30, la presentazione dell’opera La cucina dell’amore - Gastronomia afrodisiaca e cultura del desiderio, pubblicato a Catania nel 1926 e scritto da Omero Rompini, autore catanese, in copia anastatica a tiratura limitata (100 esemplari), riedita con saggi critici dello chef Carmelo Chiaramonte e del professore Francesco Di Vincenzo. Interverranno gli stessi Chiaramonte e Di Vincenzo, con la partecipazione della giornalista Valeria Lopis.Il percorso si concluderà il 24 aprile alle ore 18:30 con L’atto finale - Eros in scena, un evento immersivo tra arti visive e parola: pittura dal vivo con Lorenzo Maniscalco e Salvatore Pulvirenti, letture performative di testi erotici di Benedetta D’Amico, selection music con Martina Romeo e assaggio di vino con Luca Bambara.

«Con Disìu vogliamo restituire all’erotismo una dimensione culturale e identitaria, profondamente legata alla storia e alla memoria della città», afferma Alberto Bonfirraro.

La rassegna, patrocinata dall’Accademia di Belle Arti di Catania, si inserisce nel percorso culturale dell’Antica Galleria Bonfirraro, sempre più spazio di ricerca e confronto tra linguaggi e territorio.