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9 aprile 2026 - Aggiornato alle 21:31
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Gioco, magia e varietà: il circo della parola "Esercizi di stile" al Teatro Libero di Palermo

Il gioco del linguaggio secondo Queneau e Eco: quaranta variazioni tra circo, varietà e magia che sfidano gli attori e coinvolgono il pubblico

Dettagli evento

Emanuela Pistone, Francesco Foti e Agostino Zumbo

Emanuela Pistone, Francesco Foti e Agostino Zumbo

Teatro Libero di Palermo "Esercizi di stile" dal 16 al 18 aprile

Di Raymond Queneau versione italiana di Umberto Eco con Francesco Foti, Emanuela Pistone, Agostino Zumbo regia Emanuela Pistone costumi Riccardo Cappello luci e animazione grafica Gaetano La Mela

Queneau ha inventato un gioco, si trattava di capirne le regole, rispettarle, e poi giocare la stessa partita con un’altra lingua” scrive Umberto Eco. La chiave di lettura di questo spettacolo è proprio il gioco. La storia è un susseguirsi di numeri diversi tra loro, pezzi comici, danze, qualche magia perfino, senza un filo conduttore che li unisca, richiamando un po’ la stravaganza del circo e un po’ il Varietà. In questo circo della parola, in questo Varietà del linguaggio, gli interpreti si muovono su un’immaginaria pagina bianca dove, da un cumulo di lettere che mutano continuamente posizione, prendono vita le quaranta variazioni proposte.

Lo spettacolo vibra di sintonia e divertimento, di gioco e complicità tra gli attori. Ma attenzione, bisogna seguire regole ferree per giocare sul palcoscenico la partita di questo testo ardito e stuzzicante. Una sfida per qualunque attore voglia cimentarsi nella sua interpretazione, ma anche un invito rivolto al nostro pubblico ad abbandonarsi a giocare il gioco del teatro insieme ai protagonisti.