Infanzie in rivolta: Bestie e Plot al Piccolo Teatro della Città di Catania
Due prime italiane nate dal programma Interactiones: spettacoli in residenza che intrecciano memoria, mafia e violenza giovanile con il sogno rivoluzionario dei bambini.
Dettagli evento
Data di inizio 16.04.2026 - 21:00
Data di fine 19.04.2026 - 18:00
Località
Tipologia
Prezzo 15,00 €
Nicola Alberto Orofino
Da giovedì 16 a domenica 19 al Piccolo Teatro della Città di Catania, vanno in scena i due spettacoli di drammaturgia contemporanea nati dall’incontro di autori, registi e attori internazionali.
Due prime italiane assolute. Due spettacoli originali nati nell’ambito del programma internazionale Interactiones – Interazioni e pratiche della scena contemporanea dei Sud e dall’incontro tra artisti internazionali in residenza. Si tratta di Bestie, pièce scritta da Nicola Alberto Orofino e diretta da Luciano Delprato che vede in scena, oltre allo stesso autore Orofino, Natalia Di Cienzio e Ignacio Tamagno (in cartellone giovedì 16 e venerdì 17 aprile, alle ore 21, al Piccolo Teatro della Città di Catania) e di Plot di Ignacio Tamagno, diretto da Nicola Alberto Orofino e interpretato da Gianmarco Arcadipane, Giorgia Boscarino, Daniele Bruno, Lucia Portale (in cartellone sabato 18 alle ore 21 e domenica 19 alle ore 18). Due spettacoli diversi - coprodotti dal Teatro della Città e il FIT Mercosur (Argentina), con il sostegno del Sindacato de Maravillas, della Fundación La Parisina e dell’Istituto Italiano de Cultura de Córdoba - ma uniti dalla comunione di intenti: quello di dar spazio alla drammaturgia contemporanea e alla sperimentazione di nuovi modelli di produzione teatrale.
BESTIE
di Nicola Alberto Orofino, regia Luciano Delprato
con Nicola Alberto Orofino, Natalia Di Cienzio e Ignacio Tamagno
1976, Sicilia. Negli anni che precedono la seconda guerra di mafia, quattro ragazzi, di dodici e tredici anni, provenienti dal povero e famigerato quartiere di San Cristoforo a Catania, il primo sabato del mese di maggio decidono di commettere una rapina, attratti dalla vulnerabilità di un'anziana signora che, dopo aver fatto la spesa, si sta dirigendo verso casa. Sembra la vittima perfetta. Le strappano la borsa; lei oppone resistenza e cade. Il bottino è esiguo, ma la loro rabbia è immensa perché, senza saperlo, hanno derubato la madre di Nitto Santapaola, la stella nascente della nuova Cosa Nostra a Catania. Scompaiono nel nulla. Nessuno ha mai denunciato la loro sparizione. Questa pièce è un poetico tentativo di sottrarli all'oblio…
PLOT
di Ignacio Tamagno
regia Nicola Alberto Orofino
con Gianmarco Arcadipane, Giorgia Boscarino, Daniele Bruno, Lucia Portale
assistente alla regia Gabriella Caltabiano
costumi Vincenzo La Mendola
assistente costumista Giuseppe Adorno
In un qualunque quartiere povero di una qualunque città, giunge una strana bambina. Arriva con la sua bicicletta rossa ogni pomeriggio e se ne va con il sole, quando il sole va via. Si chiama Kore, e oltre ad essere una grande bomber a calcio, è anche una santa preadolescente suburbana. Compie miracoli, fa profezie, parla di un mondo nuovo che verrà. I bambini del quartiere cominciano a seguirla. Un giorno Kore viene investita da un pick-up guidato da un misterioso conducente che scappa. La morte della bambina sarà la miccia per l’inizio di una rivoluzione fatta dai bambini con tutti i mezzi possibili. Gli adulti soccomberanno e dovunque sbocceranno fiori lillà. Così il mondo come noi lo conosciamo sparisce e ne comincia uno nuovo. Smentita ogni previsione che religioni, scienza e letterature di ogni dove e di ogni tempo avevano compiuto: nessun cataclisma, nessun meteorite, nessun angelo di fuoco, nessun extraterrestre, nessuna guerra nucleare, nessun cambiamento climatico. Solo la volontà dei bambini potrà avviare l’unica immaginabile sequenza precipitosa di moti insurrezionali che riuscirà a sfasciare il sistema valoriale, economico, religioso, politico che ha retto il mondo fino a quel momento.