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16 aprile 2026 - Aggiornato alle 11:50
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Ai confini: terre remote e i popoli del limite

Fotografie da oltre trent'anni di viaggi: paesaggi, ritratti e racconti delle comunità ai margini del mondo

Dettagli evento

Ai confini: terre remote e i popoli del limite

Viaggio tra terre remote e popoli che abitano il limite

Mostra fotografica di Massimo Cappuccio

35 anni fa, esattamente nel giugno del 1991, tre ragazzi siracusani partirono in bicicletta da Capo Passero con un obiettivo ambizioso: raggiungere Capo Nord, l’estremo settentrionale dell’Europa.

Fu un viaggio lungo e faticoso, durato circa tre mesi, durante il quale portarono con sé un omaggio dell’allora sindaco di Siracusa destinato al sindaco di Capo Nord. Un gesto semplice, ma carico di significato.

Fu, soprattutto, una grande esperienza di vita. Di quei tre ragazzi, uno non ha mai smesso di viaggiare.

Negli anni ha attraversato il mondo in lungo e in largo, visitando oltre ottanta Paesi, trasformando progressivamente la passione per il viaggio, la fotografia e il racconto in qualcosa di più di un interesse personale.

Massimo Cappuccio, oggi alla soglia dei sessant’anni, è fotografo e autore.

Nel corso della sua carriera ha pubblicato più di 80 articoli su riviste internazionali dedicate all’outdoor e al viaggio, costruendo uno sguardo che unisce esperienza diretta, ricerca e narrazione.

Oggi questo percorso trova sintesi in Ai Confini, la sua prima mostra personale.

Dal 18 aprile al 31 maggio 2026, negli spazi dell’ex Liceo Gargallo a Ortigia (Siracusa), sarà visitabile Ai Confini, un progetto che nasce da oltre trent’anni di viaggi, esplorazioni e incontri, e che prende forma in un racconto visivo dedicato ai luoghi e alle comunità che vivono ai margini del mondo contemporaneo — geografici, culturali e umani.

Ex Liceo Gargallo – Ortigia, Siracusa - 18 aprile – 31 maggio 2026

Orari di apertura: dal venerdì alla domenica, dalle 18:00 alle 22:00