Oscurità elettronica e bansuri: weekend sperimentale al Punk Funk di via Napoli
Weekend di sperimentazione sonora, dal dark synth punk ad alto impatto di Christophe Clébard alle immersioni bansuri ed elettroniche dei Shanti Modulator
Dettagli evento
Data di inizio 02.05.2026 - 22:30
Data di fine 03.05.2026 - 19:00
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Christophe Clébard, figura di spicco della scena dark synth punk
Una piccola isola underground: il Punk Funk di via Napoli propone un cartellone di concerti da tutto il mondo e fuori dai circuiti ordinari. Sabato 2 e domenica 3 maggio, un weekend all’insegna della sperimentazione sonora. Sabato alle 22:30 salirà sul palco il belga Christophe Clébard, figura di spicco della scena dark synth punk in arrivo direttamente da Bruxelles, per un appuntamento ad alto impatto sonoro. Forte del nuovo album provocatorio “Le futur c’est la drogue”, nei suoi testi Clébard propone all’ascoltatore un’oscurità energica e perturbante, trasformando temi complessi come la fine e l’ineluttabilità in un rituale collettivo, con loop ossessivi e musica elettronica fuori dagli schemi.
Il tempo di riprendersi dalla sbornia sonora e il locale ospiterà domenica 3 alle 19:00 i nostrani “Shanti Modulator”, esperienza immersiva nata dall’incontro tra Gianni Gebbia e Riccardo Schirò. Diversi linguaggi e formazioni musicali dialogano in un flusso con al centro il bansuri, il flauto della tradizione indiana, che si amalgama a suoni ambientali e texture elettroniche moderne. Gebbia, musicista palermitano di fama internazionale formato tra jazz e filosofia, porta in dote la sua ricerca sulla respirazione circolare e lo studio dello strumento indiano appreso dal maestro Hariprasad Chaurasia mentre Schirò, produttore e fondatore della label Gravity Graffiti, contribuisce con una prospettiva legata all’elettronica contemporanea, muovendosi tra mantra sonori e territori meditativi.