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30 aprile 2026 - Aggiornato alle 14:39
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Giornata internazionale del jazz: "Two of a kind", conversazioni bebop tra fisarmonica e clarinetto a Sant'Agata Li Battiati

Dettagli evento

Nicola Giammarinaro, clarinettista, e Roberto Gervasi, fisarmonicista

Nicola Giammarinaro, clarinettista, e Roberto Gervasi, fisarmonicista

Istituito nel 2011 dall’Unesco su iniziativa di Herbie Hancock, l’International Jazz Day, in calendario ogni anno il 30 aprile «per mettere in luce il jazz e il suo ruolo diplomatico nell’unire i popoli in ogni angolo del globo» è puntualmente celebrato dall’associazione Musikante presieduta dal maestro Antonio Petralia con il sostegno del Comune di Sant’Agata Li Battiati guidato dal sindaco Marco Nunzio Rubino.

Stasera, con inizio alle 20.30, al teatro “Gilberto Idonea” del Polo culturale di Sant’Agata Li Battiati di via dello Stadio 19 il live “Two of a kind - Jazz Conversations”.

Il quartetto nasce dall’incontro di due musicisti uniti da una profonda sintonia artistica e da una comune immersione nel linguaggio del bebop: Roberto Gervasi alla fisarmonica e Nicola Giammarinaro al clarinetto. Fisarmonica e clarinetto assumono il ruolo di frontline, guidando il quartetto attraverso un dialogo continuo fatto di interplay, contrappunti e scambi improvvisativi. Il fraseggio, l’articolazione e il senso ritmico diventano il centro di una conversazione musicale intensa, dinamica e sempre in evoluzione.

Il quartetto è completato da Davide Inguaggiato al contrabbasso e Antonio Petralia alla batteria, una sezione ritmica solida e reattiva, capace di sostenere e stimolare costantemente il dialogo dei due leader. Il repertorio alterna standard della tradizione jazz a composizioni originali, mantenendo come filo conduttore lo spirito del bebop e della grande tradizione swing, con aperture verso momenti di lirismo e libertà espressiva.

Una conversazione musicale a quattro voci, guidata da due musicisti che condividono lo stesso linguaggio e la stessa visione sonora.

La serata sarà introdotta e condotta da Riccardo Gangemi, cantante, attore, regista, presentatore e cultore del jazz. E sarà arricchita da un’installazione artistica a cura di Andrea Urzì, in un dialogo visivo che amplifica l’esperienza musicale e crea un ponte tra suono e arte contemporanea.