Non si sa come: l'istinto che tradisce la coscienza
Paolo Valerio rilegge Pirandello con Franco Branciaroli: tradimento, colpa rimosse e «delitti innocenti» nella facciata rispettabile della società
Dettagli evento
Data di inizio 09.05.2026 - 19:00
Data di fine 17.05.2026 - 17:00
Località
Tipologia
Link https://www.vivaticket.com/it/ticket/non-si-sa-come/286355
Franco Branciaroli, Alessandro Albertin, Valentina Violo, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati
Teatro Biondo Palermo. "Non si sa come": di Luigi Pirandello
regia Paolo Valerio
con Franco Branciaroli, Alessandro Albertin, Valentina Violo, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Gigi Saccomandi
movimenti di scena Monica Codena
video Alessandro Papa
produzione Teatro Biondo Palermo / Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia / Centro di Produzione Teatro de gli Incamminati / Centro Teatrale Bresciano
A 90 anni dal suo debutto, il regista Paolo Valerio sceglie Non si sa come di Luigi Pirandello per proseguire un percorso di ricerca sulla psicologia e sull’animo umani intrapreso con La coscienza di Zeno. Un percorso che si evolve adesso attraverso la scrittura spietata e affascinante di Pirandello, che il regista affida all’interpretazione di un attore raffinato e incisivo come Franco Branciaroli, maestro nel passare dai grandi ruoli di Shakespeare e Goldoni alle lacerazioni morali e psicologiche di questa pièce attualissima e feroce.
In un’ambientazione raffinata, i protagonisti appaiono tutti come irreprensibili rappresentanti della buona società. Eppure, “non si sa come”, l’inesorabile analisi pirandelliana porta alla luce un loro lato spaventosamente irrazionale, popolato da cosiddetti “delitti innocenti”, azioni inconfessate o inconfessabili in cui sull’autocontrollo, sulle ragioni dell’etica, prevale l’istinto brutale. Ecco allora che il protagonista Romeo Daddi, pur amando profondamente sua moglie, la tradisce insieme al suo migliore amico. Il senso di colpa fa riaffiorare in lui il ricordo di un’altra gravissima colpa: un assassinio compiuto da ragazzo e immediatamente rimosso. Un meccanismo psicologico inquietante, che scuote violentemente la coscienza del pubblico di oggi: è eticamente accettabile l’idea che, “non si sa come”, una persona possa essere sopraffatta dal suo “io istintuale” e fuori controllo? Un’indagine, dunque, sulla psicologia umana, sulla capacità di essere spaventosamente irrazionali e incredibilmente fragili, che indurrà il pubblico a profonde riflessioni.