Eroi della giustizia a Rosolini: l'eredità morale di Livatino, Dalla Chiesa e Cassarà
V convegno sulla legalità – premio Legalità 2026 a Rosolini: l'eredità morale di Livatino, Dalla Chiesa e Cassarà al centro di un confronto tra istituzioni, giovani, fede e sfide digitali
Dettagli evento
Data di inizio 08.05.2026 - 09:30
Data di fine 08.05.2026 - 00:00
Località
Tipologia
Il Comune di Rosolini si prepara ad accogliere un importante momento di riflessione civile e istituzionale con il “V Convegno sulla Legalità – Premio Legalità 2026”, in programma venerdì 8 maggio 2026 alle ore 9:30 presso la Parrocchia di Santa Caterina.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Rosolini, dall’Associazione Giustizia e Pace e dalla Parrocchia Santa Caterina, rappresenta ormai un appuntamento consolidato per promuovere i valori della legalità e della cittadinanza attiva, soprattutto tra le giovani generazioni.
L’edizione 2026 è dedicata a tre figure emblematiche della lotta alla criminalità organizzata: Rosario Angelo Livatino, Carlo Alberto Dalla Chiesa e Ninni Cassarà.
Rosario Angelo Livatino (1952–1990), giudice siciliano, è ricordato come il “giudice ragazzino”. Fu assassinato dalla mafia per il suo impegno rigoroso e indipendente nella lotta alla criminalità organizzata. È stato beatificato nel 2021, diventando simbolo di giustizia e fede.
Carlo Alberto Dalla Chiesa (1920–1982), generale dei Carabinieri e prefetto di Palermo, fu protagonista della lotta al terrorismo negli anni di piombo e successivamente impegnato nel contrasto a Cosa Nostra. Venne assassinato insieme alla moglie per il suo impegno contro la mafia.
Ninni Cassarà (1947–1985), dirigente della Polizia di Stato, fu tra i principali investigatori antimafia degli anni ’80. Collaborò con il pool antimafia di Palermo e contribuì a importanti indagini contro Cosa Nostra, fino alla sua uccisione per mano mafiosa.
Il tema scelto, “Eroi della Giustizia: l’eredità morale dei tre servitori dello Stato”, guiderà gli interventi di magistrati, rappresentanti delle istituzioni e professionisti del diritto.
Il convegno, infatti, dopo i saluti istituzionali del sindaco Spadola, del presidente del consiglio comunale Sortino e del presidente della Associazione Giustizia e Pace in memoria dei giudici Livatino-Costa Troina, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle professioni giuridiche. Tra gli interventi previsti: Don Salvatore Cerruto (il rapporto tra fede e giustizia come fondamento etico della legalità); la magistrato Anna Gallucci (il valore della legalità nella società civile); la dott.ssa praticante avvocato Deborah Viotti (i rischi del web e l’adescamento dei giovani); Salvo Troina (legalità digitale e intelligenza artificiale); la magistrato Monica Marchionni (riflessione sulla vita e sull’eredità morale di Livatino, Dalla Chiesa e Cassarà).
A moderare l’incontro sarà la docente e scrittrice Tiziana Vitanza.
Il segretario dell’Associazione Giustizia e Pace di Rosolini, Matteo Figura, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Questo convegno rappresenta un’occasione fondamentale per rinnovare l’impegno collettivo verso la legalità. Ricordare figure come Livatino, Dalla Chiesa e Cassarà significa trasmettere alle nuove generazioni il valore del coraggio, dell’onestà e del servizio allo Stato”.
Il “Premio Legalità 2026” si conferma così non solo come momento commemorativo, ma come spazio di confronto concreto, capace di rafforzare il legame tra istituzioni, scuola e comunità, nella costruzione di una cultura della legalità sempre più diffusa e consapevole.